Colpo di scena nella Lega di Terracina. Estromessa dal gruppo consiliare Alessandra Feudi, consigliere tra i più votati, assurta agli onori delle cronache nei giorni scorso perché a sorpresa eletta alla vicepresidenza del Consiglio comunale, con i soli voti della maggioranza. Una mossa che aveva fatto molto discutere, visto che il nome scelto dal Carroccio per la carica che di solito si riserva alla minoranza, era stato quello di Sara Norcia. Di Feudi erano state annunciate le dimissioni proprio per rispondere al "blitz" della maggioranza, ma evidentemente qualcosa è andato storto, le dimissioni non sono arrivate e dura è stata la reazione del gruppo della Lega, che decide di fare a meno di un suo consigliere.

"Come partito abbiamo atteso per oltre 72 ore le dimissioni della consigliera Alessandra Feudi dal ruolo di Vicepresidente del Consiglio Comunale - si legge in una nota firmata dal coordinatore Fulvio Carocci, dal capogruppo Valentino Giuliani e sa tutto il gruppo consiliare - ruolo che la vede eletta su indicazione dei soli voti dei consiglieri di maggioranza in divergenza dall'indicazione del gruppo consiliare e anche del suo voto personale che indicavano un altro componente del partito.

Non avendo ricevuto notizie certe sulla effettiva volontà di dimettersi dal ruolo nonostante le varie interlocuzioni telefoniche avute con la consigliera, ultima oggi alle ore 14.00 dove preannunciava ancora una volta le sue dimissioni, siamo con nostro rammarico costretti ad assumere delle scelte per tutelare il partito nella sua integrità, non potendo consentire un tale comportamento di mancanza di rispetto verso le persone che ne fanno parte. Lasciamo libera la Consigliera Feudi di approdare al gruppo misto o in altro gruppo dell'assise consiliare".