Il leader della Lega Matteo Salvini e il deputato Claudio Durigon hanno fatto visita oggi allo stabilimento Irbm di Pomezia, quello che sta lavorando al vaccino anti Covid19. "Un istituto di ricerca tra i primi al mondo che in collaborazione con l'università inglese di Oxford, avranno pronto il vaccino del covid entro fine anno. Fieri di avere aziende così importanti in Italia". E' quanto affermano Salvini e Durigon a margine della visita. 

Il leader della Lega, poi, rispondendo alle domande dei giornalisti, ha toccato anche altri temi, come il nuovo Dpcm e le elezioni americane.  "Chiudere sarebbe un dramma: non si può spezzare l'Italia, non si può dividerla. Bisogna ascoltare i territori, i lavoratori, gli imprenditori, i governatori, i medici. Il governo non può fare tutto da solo, cambiando idea dalla sera alla mattina". Poi ancora: "A nome di medici, sindaci, governatori e milioni di italiani chiedo di curare a casa gli italiani, non di rinchiudere tutti in casa. Chiediamo certezze: cure a domicilio, tamponi a domicilio. Chiediamo di avere orari riservati per gli over 70, andare a far la spesa della 10 alle 11, per proteggere i nostri genitori e i nostri nonni".

Sul voto Usa, Salvini dice: "Spero che rivinca un presidente che a differenza del precedente non ha fatto guerre per il mondo, anche alle porte di casa nostra di cui abbiamo pagato noi le conseguenze", ha detto riferendosi a Barack Obama. "Spero non ci siano brogli e spero di reincontrare Donald Trump, come rieletto presidente della più grande democrazia del mondo".