Nove comuni al voto, quattro dei quali oltre i 15 mila abitanti. Le elezioni del 2021 si annunciano, per la provincia pontina, tra le più importanti degli ultimi anni. In particolare è il centrodestra ad avere i riflettori puntati addosso, perché delle quattro città maggiori al voto (Latina, Pontinia, Minturno e Priverno) non ne amministra nemmeno una e ha tutta l'intenzione di conquistarne il più possibile. Gli altri comuni al voto sono: Castelforte, Itri, Norma, Roccasecca dei Volsci e Sperlonga.

Un voto amministrativo, quello del 2021, che dovrà in qualche modo fare i conti, come già accaduto a Terracina e Fondi quest'anno, con le restrizioni per l'emergenza Coronavirus. In questi giorni di feste natalizie i numeri che arrivano dai bollettini locali e nazionali sembrano incoraggianti e senza dubbio l'avvio della campagna vaccinale rappresenta uno step importante per superare l'emergenza sanitaria. Ma per dire di essersi lasciati alle spalle il peggio, i contagi, gli ospedali pieni, le terapie intensive in affanno, serve ancora molto tempo. E per questo le misure di base, ossia il distanziamento sociale e i dispositivi di protezione individuali, andranno mantenuti ancora per molto tempo. Una ragione, questa, che mette in difficoltà anche l'organizzazione delle elezioni.

Calendario alla mano, il rinnovo delle amministrazioni locali dovrebbe avvenire tra maggio e giugno prossimi. Ma, da più parti c'è la convinzione che il Viminale sposterà a settembre la data del voto, come già accaduto nelle amministrative 2020. Uno scenario che sta complicando i piani dei partiti, in particolare di quelli del Centrodestra pontino, che deve affrontare una campagna elettorale di rincorsa nelle città maggiori. Senza un candidato sindaco è difficile competere alla pari con un primo cittadino uscente, che di fatto ha un vantaggio non indifferente. Lo dimostra, in tal senso, quanto accaduto alle scorse amministrative. Gli uscenti sono stati riconfermati ma i loro avversari avevano forse bisogno di più tempo per lavorare alle loro campagne elettorali, cosa resa impossibile dall'epidemia e dal lockdown. Per questo i partiti politici sono convinti che bisognerà comunque non andare oltre gennaio per scegliere il candidato sindaco, avviando una campagna elettorale che non lascia ai soli sindaci in carica lo scenario cittadino.

Resta poi l'attesa, in terra pontina, per quanto accade a Formia. Nella città guidata dall'amministrazione civica di Paola Villa, la situazione della maggioranza è sempre in divenire. La crisi aperta dalle dimissioni, poi rientrate, sembra di nuovo precipitata. Se dovesse finire anticipatamente la consiliatura, in caso di rinvio delle elezioni per il Covid, anche Formia avrebbe i tempi tecnici per tornare al voto a settembre.

Ad ogni modo le elezioni amministrative del 2021 avranno un peso considerevole. Non solo a Latina città, ma anche altrove, la sfida sarà tra il centrodestra formato da Lega Fratelli d'Italia e Forza Italia e il centrosinistra dell'alleanza tra Partito democratico e liste civiche. Un "bipolarismo" dove si inseriranno dei battitori liberi che potrebbero essere la grande sorpresa del voto.