Era il 1984 quando l'onorevole Nilde Iotti giunse a Fondi. Le strette di mano, la solennità del momento sono ancora impresse nei volti presenti in alcune fotografie dell'epoca, diffuse nei giorni scorsi dal consigliere comunale di Camminare Insieme Salvatore Venditti, che si sta facendo portavoce di una campagna per intitolare alla prima donna Presidente della Camera dei Deputati della storia d'Italia, una piazza o comunque un luogo cittadino. 

A dire il vero, come spiega Venditti, l'idea è partita dal circolo "Articolo 1 - Movimento Democratico e Progressista", sotto forma di petizione. Ed è stata abbracciata dal consigliere comunale perché si possa coinvolgere a pieno l'amministrazione comunale, la commissione consiliare competente, su questo proposito. Il 2020, ricorda il giovane consigliere, è stato l'anno del centenario della nascita della tre volte presidente della Camera dei deputati (in carica dal 1979 al 1992) e poi, appunto, Fondi ha nella sua memoria la visita ufficiale del presidente Iotti, il 17 marzo del 1984, quando arrivò in città e incontro le istituzioni, si fermò a parlare con gli studenti di Costituzione e futuro.

"Considerando la storia politica, la caratura istituzionale della Iotti e vista la numerosa e interessata partecipazione dei cittadini fondani - spiega Venditti - il gruppo consiliare di Camminare Insieme ed il circolo fondano di "Articolo Uno - Movimento Democratico e Progressista" hanno chiesto formalmente alla Commissione consiliare competente di discutere e poter accogliere favorevolmente la proposta in oggetto. La mozione è stata indirizzata al presidente della commissione Urbanistica - Usi civici - Patrimonio - Viabilità Giulio Cesare Di Manno e al Sindaco Beniamino Maschietto. Credo sia di fondamentale importanza ricordare l'azione politica di Nilde Iotti da donna delle Istituzioni che si è spesa tanto per le donne e per i giovani» conclude il consigliere. È anche grazie al suo costante impegno, tra le altre cose, che la parità fra i sessi è stata nettamente affermata. Mi auguro che si possa arrivare, in tempi brevi e con spirito di unità, all'approvazione della mozione e alla seguente intitolazione".