L'accordo tra Lbc e Pd c'è, e ora è anche ufficiale: i dem sosterranno l'attuale sindaco Damiano Coletta nella sua prossima ricandidatura. Si è conclusa pochi minuti fa la conferenza stampa del primo cittadino, proprio in merito al matrimonio finalmente avvenuto tra la civica e i dem. Una conferenza - ovviamente in via telematica - che si è aperta con una parola chiave: "Discontinuità". È infatti con questo termine che Coletta rivendica come Lbc abbia messo la città "nel binario della legalità, come promesso in campagna elettorale". Ed è sempre da questo termine che il sindaco vuole proseguire nel suo perocrso.

"Avevamo detto sin da subito che siamo aperti al dialogo, sempre se questo dialogo sia basato sui temi e sui progetti e non sulla spartizione delle poltrone. Essere civici non significa chiudersi rispetto alle altre forze politiche: abbiamo preso le distanze da una certa "cattiva poltiica", ma fare buona politica significa anche ssere capaci di confrontarsi sui contenuti e sulle idee".

Questo dialogo con il Pd è stato fatto a "fari spenti", soprattutto a causa dell'emergenza Covid, che ha colpito anche direttamente il primo cittadino, ma sembra aver portato al risultato sperato: il Pd sosterrà Lbc e darà l'ok alla candidatura di Coletta, sebbene tale scenario, fino a pochi giorni fa, sembrava inconcepibile per i dem. E come spiegato dal sindaco, non ci sarebbe soltanto il Pd ad appoggiarlo. Il dialogo sarà aperto anche con il M5S, e il "campo largo" del sindaco è arrivato anche ai moderati e al centrodestra, anche se in questo caso il sostegno arriverebbe da imprenditori e stakeholder anziché da esponenti politici. 

"Ora dobbiamo mostrare senso di responsabilità, guardando anche a quanto sta accadendo nel mondo e in Italia - spiega Coletta, con chiaro riferimento ai disordini negli Usa e agli antagonisti di Lbc e del Pd (i sovranisti), ndr. - Questa nave (quella di Lbc, ndr.) ha portato la città in acque tranquille in tema di conti e di legalità, ed è stata capace di governare durante l'emergenza Covid, dove nessuno aveva il know how su come affrontare un periodo così complicato. Ciò che è stato fatto finora va riconosciuto".

Insomma, come ribadito da Coletta, "la porta ai partiti politici è aperta". Infatti, come si è detto, se il Pd ha ufficializzato la stretta di mano, Coletta ha in realtà dialogato con molte altre forze politiche. "Ci aspetta una fase di rilancio, di rinascita e di ricostruzione. Ci troveremo a gestire importanti risorse economiche e vorrei farlo con altre forze politiche che viaggiano sui nostri stessi binari, quelle che in Europa hanno votato a favore del Recovery Plan. Il passaggio importante di questa amministrazione, d'altronde, non è solo l'assenza di polarizzazione in campo ideologico, ma anche il metodo utilizzato, che in questi cinque anni ci ha consentito di dare una diversa immagine a questa città".

Ma ora "bisogna dare certezze ai cittadini - conclude Coletta - Questa città adesso ha finalmente delle fondamenta solide. Il dialogo continua, ora con forze che hanno deciso di sostenere questo progetto e i suoi valori. Basta con le promesse irrealizzabili del passato, adesso è l'ora della sostenibilità e della costruzione".