E' l'unico tra i parlamentari della provincia di Latina ad aver votato la fiducia a Giuseppe Conte e lo ha fatto, dice, «perché questo non è davvero il momento di precipitare il Paese in una crisi al buio». Il deputato pontino Raffaele Trano, dunque, dà l'ok al Governo ma resta "battitore libero" all'interno del Gruppo Misto della Camera. Anche se qualcosa si muove e Trano potrebbe essere presto protagonista di una operazione di primo piano. «Il voto favorevole alla mozione di fiducia posta dal Governo Conte ritengo fosse un'assunzione di responsabilità inevitabile - spiega il parlamentare pontino, eletto e poi espulso, dal Movimento 5 Stelle - Una crisi al buio nel bel mezzo di una Pandemia era assurda e soprattutto voluta per gli interessi di Matteo Renzi. Non era opportuno e sono felice che sia stata evitata».

Proprio ieri una delegazione di ex M5S di cui fa parte anche Trano, è stata ricevuta dal Premier Giuseppe Conte. «Abbiamo preparato dei documenti e delle proposte di legge che il governo farà proprie, se vorrà accettarle. Il premier ha spiegato che le leggerà, si è detto aperto a tutto, è stato molto alla mano - afferma Trano, con le colleghe Piera Aiello e Alessandra Ermellino - Il presidente del Consiglio non ci ha chiesto niente, noi abbiamo votato la fiducia solo ed esclusivamente dopo aver valutato che in questo momento non è il caso di andare al voto. Del resto, come si fa a fare una campagna elettorale durante la pandemia? Prima pensiamo al bene dei cittadini. Noi non abbiamo chiesto poltrone e non ci è stato offerto nulla. Noi siamo persone libere che vogliono lavorare per gli italiani».