«Il centrodestra dovrebbe essere unito ovunque, sia se dovesse esprimere il proprio candidato sindaco sia se dovesse sostenere, come può accadere al di sotto dei 15mila abitanti, una figura civica». Lo afferma il senatore Gianfranco Rufa, commissario provinciale della Lega di Latina, in linea con «la posizione politica nazionale del centrodestra, che respinge gli inciuci con il centrosinistra».

Una posizione quella del commissario nominato lo scorso mese da Claudio Durigon alla guida del partito pontino, che sembra essere un avviso ai naviganti, ossia agli alleati di centrodestra, che stanno costruendo delle coalizioni in alleanza col Partito democratico in alcuni comuni della provincia pontina.

Accade ad esempio a Minturno ma anche a Pontinia. L'uscita del senatore Rufa vuole essere un monito e un avviso. «Non accettiamo - aggiunge il senatore Giancarlo Rufa - né le divisioni interne dei partiti né le conseguenti giustificazioni, anche perché la Lega è pronta in ogni territorio ad indicare il proprio candidato, ma siamo in attesa che si concluda il confronto all'interno degli alleati nel rispetto della coalizione e delle singole esigenze. Il centrodestra è unito a livello nazionale e regionale, pertanto non c'è spazio per le alleanze con il centrosinistra: basta ambiguità», ha sentenziato Rufa.

La sensazione è che le ferite dello scorso anno maturate a Terracina ma anche a Fondi, siano ancora chiaramente aperte o non del tutto rimarginate.
E il Carroccio, scottato da quelle esperienze, non intende ripeterle e dunque ora pone il concetto dell'unità del centrodestra come fondamentale.