E' una strada coalizione quella che dovrebbe sostenere Damiano Coletta come sindaco di Latina alle prossime comunali. L'alleanza è stata ufficializzata ormai da oltre un mese ma di fatto non esiste ancora un tavolo, un coordinamento, un percorso comune in vista delle amministrative. E il fatto che l'altra sera il Partito democratico abbia deciso di dar vita a dei forum tematici per la stesura del programma elettorale aggiunge un altro pizzico di bizzarria a questa situazione. C'è un candidato sindaco condiviso e dunque dovrebbe esserci anche un tavolo per il programma. E allora perché ognuno viaggia per conto proprio? Tra l'altro non si capisce ancora chi farà parte della coalizione di Coletta oltre a Lbc e Partito democratico. Le voci che si rincorrono parlano di incontri avuti dal sindaco con emissari del Movimento 5 Stelle. E nei giorni scorsi,come testimonia una foto scattata a palazzo comunale, c'è stato l'incontro tra il primo cittadino e il Partito socialista del coordinatore Antonio Melis. Mentre l'ala moderata, quella di Italia Viva e Azione al momento rimangono nel limbo, aspettando un segnale o da Coletta o dal Partito democratico.

I Dem, come detto, lunedì sera hanno celebrato una direzione comunale nel corso della quale la segretaria Franca Rieti ha annunciato la nascita dei comitati che dovranno scrivere il programma elettorale, ribadendo comunque il sostegno a Damiano Coletta quale candidato sindaco della coalizione. Inoltre è stata costituita la commissione per la lista, mentre il partito costituirà una delegazione (in cui troveranno posto sicuramente il segretario e la capogruppo comunale Nicoletta Zuliani) che dovrà mantenere i rapporti con il sindaco e con il resto della coalizione.

Ma qui, appunto, iniziano i dubbi. Da chi è composta questa coalizione? E' vero che l'incertezza sulla data del voto ha rallentato un po' tutto, ma ad oggi non c'è alcun documento ufficiale che parla di rinvio e dunque si dovrebbe ragionare come se si dovesse votare tra maggio e giugno prossimi. Invece siamo di fronte a mille incertezze. Il centrodestra, che è ancora senza candidato sindaco, ha comunque avviato la stesura comune del programma elettorale, trovando anche una sintesi tra posizioni particolarmente distanti su alcuni argomenti. Di contro Pd e Lbc avrebbero il vantaggio di avere un candidato sindaco già definito e di pianificare assieme a lui le prossime mosse per la città. Ma al momento è come se fossero due entità distinte e distanti.