"La violenta pioggia caduta tra lunedì e martedì sera ha provocato l'ennesimo allagamento davanti il plesso scolastico di Borgo Faiti, ma quel che è emerso da questo episodio oltre a costituire un pericolo per chi transita nell'area, ha dell'incredibile. Per questo ho presentato una interrogazione a risposta scritta per chiedere all'amministrazione comunale come intende intervenire per ripristinare la sicurezza che è del tutto assente". A dichiararlo è il consigliere comunale e senatore di Fratelli d'Italia Nicola Calandrini.

"Dai video che hanno documentato l'accaduto emerge come tutti i tombini, a seguito delle forti precipitazioni, fossero straripanti, ma, quel che è più grave, è che la ditta accorsa per spurgarli ha appurato che le condotte fognarie siano "cieche", cioè senza alcuno sbocco. Tombini scenici insomma, utili solo a far ristagnare l'acqua - prosegue il senatore - Inoltre, dalle immagini si vede addirittura acqua sgorgare dalla base di un lampione, posto proprio accanto ad un tombino: una situazione pericolosissima, davanti ad una scuola, dove transitano adulti e soprattutto bambini. Oltre al danno, la beffa. È intollerabile che genitori, insegnanti e alunni siano letteralmente costretti a navigare per entrare a scuola, viste le pozze alte anche 20 centimetri, con il rischio di bagnarsi completamente. Auspico una pronta risposta del sindaco e degli assessori competenti affinché sia risolta questa vergognosa situazione e si accertino i motivi che hanno portato alla costruzione di tombini senza sbocchi".