L'aumento dell'Imu e dell'addizionale Irpef deciso dal Comune di Aprilia per sanare il bilancio fa insorgere l'opposizione. Dopo Azione anche Fratelli d'Italia si schiera in maniera netta contro i rincari sulle imposte stabiliti dall'amministrazione Terra, annunciando battaglia in Consiglio comunale. «Questo aumento non ha veramente senso in questa fase. E non comprendo - afferma il capogruppo di FdI, Vincenzo La Pegna - come una maggioranza che, almeno a parole, si è sempre vantata di essere a favore dei cittadini possa decidere di penalizzare la popolazione in questo momento storico di profonda difficoltà per famiglie e imprese».

Per questo il capogruppo di Fratelli d'Italia, da poco entrato anche in Consiglio provinciale, sottolinea come la maggioranza civica non possa "scaricare" sulla cittadinanza le responsabilità di una politica sui tributi che si è rivelata fallimentare. «Sappiamo bene che c'è un disavanzo da 48 milioni di euro, ma questa amministrazione non può certo pensare di ripianare il passivo con l'aumento delle imposte. E mi meraviglia - continua - che il vice sindaco e assessore alle Finanze dica che non potevano fare diversamente, non è una dichiarazione accettabile. Bisogna mostrare più attenzione per la cittadinanza che sta vivendo le conseguenze di una crisi pandemica devastante, alcuni mesi fa avevamo chiesto di sospendere il pagamento dei parcheggi per il periodo natalizio ma la giunta ha ignorato la nostra proposta. E' la dimostrazione che essere costruttivi non paga, perciò diciamo in maniera chiara che ci opporremo questi rialzi». Rincari dei tributi ai quali potrebbe seguire un ulteriore aumento, quello della Tari, soprattutto se il Comune non riuscirà a far fronte alle novità introdotte da una norma che prevede per le imprese la possibilità di scegliere se continuare a pagare la bolletta al Comune, oppure affidarsi a un privato per la rimozione dei rifiuti urbani assimilati a speciali. Una situazione che potrebbe far scendere in maniera drastica le entrate nelle casse comunali. «Anche sulla Tari da anni non riusciamo a comprendere la strategia dell'amministrazione Terra. Ci dicono - continua - che la raccolta porta a porta funziona in maniera perfetta, che siamo un'eccellenza nel Lazio eppure le tariffe continuano a salire. Perciò posso già anticipare che il gruppo di Fratelli d'Italia dirà no a imposte più alte».