"I numeri riportati questa mattina dal quotidiano 'Il Tempo' sui 'furbetti' dei vaccini sono impressionanti. Ho sollevato il problema già a gennaio, agli inizi della campagna vaccinale, presentando un'interrogazione al ministro Speranza, quando emerse dalla stampa che nell'ospedale di Latina personale ASL con mansioni da ufficio aveva ricevuto il vaccino prima dei medici impegnati in corsia e quindi più esposti al rischio di contagio da Covid-19". Lo afferma in una nota il senatore di Fratelli d'Italia Nicola Calandrini, che da tempo sta seguendo questa vicenda. 

"Approfondendo la questione evidenziavo che quanto avveniva a Latina non era l'unico caso in Italia. Dopo oltre due mesi è chiaro che la situazione sia degenerata e che persone non aventi priorità abbiano preso il posto dei fragili. Finalmente giovedì prossimo il governo verrà in Commissione Sanità a rispondere. Auspico che sia chiarito quanto sta accadendo e che sia l'occasione anche per ristabilire la giusta priorità nella somministrazione dei vaccini e la corretta esecuzione di quanto disposto dal piano vaccinale".