Un ex Prefetto come candidato sindaco. Nel Centrodestra la fascinazione per una scelta di questo genere è alta e cresce giorno dopo giorno. Nelle scorse settimane il coordinatore regionale della Lega Claudio Durigon ha incontrato due ex prefetti di Latina, Antonio D'Acunto e Pierluigi Faloni, provando a tastare il terreno con loro. Poi ha condiviso l'idea con gli alleati, telefonando a Claudio Fazzone e Nicola Calandrini. Nei prossimi giorni il tavolo regionale dovrebbe essere convocato e sul tavolo finiranno anche i nomi dei due prefetti, oltre a quelli degli altri possibili candidati sindaco, sia esponenti politici sia esterni.

L'opzione di un ex Prefetto come candidato sindaco è da tempo coltivata dal centrodestra. Un uomo delle istituzioni, infatti, potrebbe rappresentare il giusto compromesso tra la candidatura strettamente politica e quella più civica, che allarga il campo dei consensi. Ma in più il nome di un prefetto sarebbe fondamentale per disinnescare quello che nel centrodestra credono sia il piano di Damiano Coletta per i prossimi mesi: insistere sul litania della legalità, dei buoni che stanno con lui e dei cattivi che stanno nel centrodestra. Lega. Forza Italia e Fratelli d'Italia sono convinti che qualunque nome di partito schierassero, Coletta e soci insisterebbero con le insinuazioni. Ed in questo senso, al tavolo regionale, la Lega è intenzionata a mettere in chiaro che le liste dovranno essere limpide e dunque non sarà tollerato alcun profilo sospetto e tutti i nomi saranno passati al vaglio del candidato sindaco. Una posizione che trova pienamente d'accordo FdI e Forza Italia, che avranno un ulteriore motivo per rinnovare le loro liste. Di contro, alcuni nel centrodestra sollevano l'obiezione che farsi guidare da un ex prefetto vorrebbe quasi dire farsi commissariare.

Va detto comunque che i nomi dei due prefetti saranno sul tavolo come opzione, al pari degli altri protagonisti rimasti nella coalizione. In campo, infatti, restano le ipotesi Giovanna Miele, Roberto Cecere, Vincenzo Zaccheo, Gianluca Di Cocco, Matilde Celentano, Annalisa Muzio e Alessandro Calvi. La riunione tra i partiti dovrebbe avvenire nei prossimi giorni, così da effettuare un'ultima scrematura alla lista dei nomi e restringere il campo. Molte delle decisioni, comunque, rimangono legate a quel che faranno Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia su Roma. Il nome del candidato sindaco della Capitale rappresenta il vero "tappo" sul resto delle candidature. Una volta risolta quella questione, il resto verrà da sé.