Nuovo e stavolta definitivo scossone nel Comune di Itri. Questa mattina hanno rassegnato le dimissioni in blocco dal Consiglio comunale il gruppo di Forza Italia formato dai consiglieri Nicola Di Fazio, Stefania Saccoccia e Anna Serena Ciccarelli e tutta l'opposizione consiliare, tranne che il consigliere Luca Iudicone. Termina così l'era Fargiorgio nel paese aurunco. Il KO arriva all'indomani dalla mossa a sorpresa del sindaco di dimettersi e provare in extremis a ritessere quel dialogo interrotto all'interno della sua maggioranza e provare a ricomporre i tasselli prima dei 20 giorni dettati dal Tuel per lo scioglimento del Consiglio. Ma evidentemente la frattura interna alla coalizione era insanabile. Il segnale era arrivato prima dalla Lega, con le dimissioni di Mario Di Mattia, assessore esterno alle Attività produttive, andato via sbattendo la porta, poi oggi con le dimissioni del gruppo di Forza Italia, che ha criticato duramente, con l'ex assessore ai Lavori pubblici Serena Ciccarelli, le scelte di Fargiorgio sul bilancio, contestando la mancata condivisione e l'assenza di provvedimenti ritenuti importanti nel previsionale. Lo scontro già aveva prefigurato una rottura insanabile. Stamani la conferma. Dal direttivo di FI, anche una nota ufficiale a firma del presidente Claudio Ruggieri.

"Abbiamo appreso dalla stampa che il Sindaco Fargiorgio ha azzerato la Giunta Comunale dopo aver ricevuto le dimissioni dell'Assessore della Lega Mario Di Mattia, giustificando, con l'atto di azzeramento, di aver anticipato la futura mossa di Forza Italia di far dimettere i propri Assessori Andrea Di Biase Vice Sindaco con delega ai Servizi Sociali e Serena Ciccarelli con delega ai Lavori Pubblici e di aprire una crisi amministrativa" esordisce la nota. "Una mossa politica quella fatta dal Sindaco Fargiorgio di estrema scorrettezza nei confronti di Forza Italia che è stata nel 2016 la principale azionista del progetto politico/amministrativo per la sua elezione; il direttivo di Forza Italia stava ragionando, con un confronto serrato al suo interno, su come poter uscire dall'impasse politica e amministrativa creatosi ormai da mesi al fine di poter rilanciare l'ultimo semestre con proposte serie di programmazione che vadano al di là degli interessi puntuali di campagna elettorale".

Uno degli ultimi punti di frizione tra Forza Italia e il Sindaco Fargiorgio è stato la richiesta di approvazione del Bilancio di Previsione 2021, "documento sottoposto alla giunta solo cinque giorni prima della scadenza dell'approvazione del 30 aprile" continua FI. "Un bilancio dove gli assessori di Forza Italia Di Biase e Ciccarelli non erano stati per niente coinvolti per le scelte politiche-amministrative. Dopo essere stato immediatamente portato in discussione nel Direttivo di Forza Italia, sono state avanzate in questo particolare momento di difficoltà socio-economico dovuto alla pandemia proposte da inserire nel bilancio come: esonero pagamento per tutto l'anno 2021 della Tosap per le attività commerciali e produttive; riduzione della TARI in funzione della propria condizione reddituale con quattro fasce Isee fino ad una riduzione fino al 60%; riduzione del valore delle aree fabbricabili ai fini del calcolo dell'Imu non inferiore del 50% ed esonero del pagamento Imu su aree inserite nello strumento urbanistico ma di fatto totalmente inedificabili". Mancate entrate, secondo gli azzurri, da coprire con l'avanzo di amministrazione. Ma non è tutto. Perché Forza Italia insiste sulla sistemazione e ripristino della strada Itri – Sperlonga "Torretta", considerata una "arteria di vitale importanza per l'economia Itrana". "La proposta di Forza Italia - spiegano dal direttivo - è di procedere immediatamente con un mutuo Cassa Depositi e Prestiti di circa 300.000 euro per poter avviare entro l'estate i lavori. In sostituzione dei mutui previsti dal Bilancio di Previsione 2021 sottoposto alla giunta e rigettato da Forza Italia di 120.000 euro per la riqualificazione Piazza Pertini e di 80.000 euro per la riqualificazione di Via Cesare Battisti".

E poi, avanzo di amministrazione "per la redazione di una progettazione organica complessiva delle strade di campagna che prevede la riqualificazione dell'intera rete della viabilità rurale del territorio comunale per oltre 100 Km di strade asfaltate", attingere ai "finanziamenti Regionali, Ministeriali e Comunitari". Proposte ignorate, continua FI. "Sottoposte all'Assessore al Bilancio Colucci ed al Sindaco Fargiorgio ma la risposta da parte loro è stata quella di azzerare la giunta per non dare voce a Forza Italia. Riteniamo che oggi sia difficile ricucire lo strappo creatosi con il Sindaco Fargiorgio anche perché Forza Italia nei cinque anni di convivenza ha sempre dimostrato lealtà e correttezza nel percorso amministrativo con il confronto politico facendosi carico di progetti strategici al fine di migliorare la crescita, lo sviluppo, l'ordine e la sicurezza del paese".

Gli azzurri rivendicano una serie di progetti e risultati raggiunti a Itri. A partire dal progetto Itri sicura, proposto "quando Forza Italia era all'opposizione con una raccolta fondi e sensibilizzando i cittadini, che ringraziamo; furono così installate le prime due telecamere ed oggi, grazie alla nostra caparbia programmazione, Itri vedrà a breve installate 80 telecamere per la sicurezza sparse per tutto il territorio. Abbiamo, nell'ambito dell'accoglienza, grazie all'azione puntuale ed al valido ed insostituibile apporto del personale impiegato, portato il nostro comune a distinguersi a livello nazionale per la qualità dei servizi offerti e per le positive ricadute economiche riportate sul territorio; cosi come, grazie al coinvolgimento ed alla buona volontà dei cittadini, con le scelte portate avanti in materia ambientale, a Itri si sono raggiunte elevatissime percentuali nella raccolta e smaltimento dei rifiuti, facendoci primeggiare tra i comuni più virtuosi a livello regionale e nazionale. Abbiamo voluto con forza il Piano Regolatore Comunale delle Antenne della telefonia mobile (al fine di poter ridurre il rischio da Elettrosmog) oggi è in fase di conclusione; sono state così individuate delle aree comunali lontane da aree strategiche (scuole, palestre, campo sportivo) dove installare obbligatoriamente le stazioni base per la telefonia, togliendo tale scelta delle aree alle compagnie telefoniche".

E ancora: "Abbiamo voluto inserirci nel bando ministeriale delle scuole sicure con la richiesta di finanziamento per il nuovo polo scolastico di 8.154.083,43 euro in località Rigoli – Focaccio e con nota del 26 febbraio 2021 la Regione Lazio ha confermato il finanziamento. Abbiamo voluto e bandito un concorso di idee per giovani architetti finalizzato all'acquisizione di proposte ideative per la riqualificazione urbana dell'intera area scolastica e zone limitrofe ad esclusione dell'edificio scolastico di Piazzale Rodari e di parte dell'edificio della scuola media. Abbiamo voluto ed è in fase di inizio lavori un'area dedicata allo sgambettamento per cani. Ci siamo adoperati alla richiesta di finanziamenti ministeriali come il finanziamento del ripristino e sistemazione idraulica del torrente Rio Di Itri tratto Raino – Piazzale
dei Carabinieri finanziato per 1.000.000 di euro, il finanziamento della messa in sicurezza dell'Appia "zona cimitero" – " zona stazione" –" riqualificazione tratto urbano" in attesa di finanziamento di 2.500.000 euro, abbiamo richiesto un finanziamento con relativo progetto esecutivo di un impianto sportivopolifunzionale in località Giovenco, con annessa area Skate-Park, per un importo di 700.000 euro a totale carico del CONI; impianto che permetterà di liberare l'area di Piazzale Carabinieri d'Italia e riportare il mercato settimanale al centro del paese".

La conclusione: "Il rammarico di Forza Italia rimane, nonostante le continue sollecitazioni, quello di non essere riusciti ad imprimere nei confronti del sindaco, che ha conservato per se la delega all'urbanistica il necessario slancio per la programmazione del territorio, per il suo sviluppo economico e sociale, attraverso l'adozione delle opportunità messe a disposizione dalla LR n. 7/2007 "Disposizioni sulla rigenerazione urbana e per il recupero edilizio"; unico comune del comprensorio a non aver adottato deliberato a favore dell'utilizzo di questo strumento che avrebbe consentito ai cittadini di intervenire sia nell'ambito del tessuto urbano sia nelle aree agricole . I nostri assessori e consiglieri comunali hanno profuso il massimo impegno nel perseguire gli obiettivi prefissati dal partito, tanto hanno fatto nei loro settori e noi ci riteniamo soddisfatti del loro operato chiederemo a loro di rimettere il loro mandato di consigliere comunale".