E se davvero Nicola Zingaretti alla fine si candidasse sindaco di Roma? L'eventualità ormai non viene esclusa da nessuno e tutti, da destra a sinistra, hanno approntato il piano nell'eventualità che si concretizzasse la candidatura a sindaco dell'attuale Governatore.

Segnali nel centrosinistra
Alessio D'Amato è in trincea da quindici mesi. Come assessore regionale alla sanità è lui che sta gestendo la pandemia da Covid-19. Il nome di Alessio D'Amato è tra quelli che circolano maggiormente nel caso di elezioni anticipate alla Regione Lazio. Come possibile candidato alla presidenza. Certamente all'interno del centrosinistra bisognerebbe trovare una sintesi. Operazione non semplice considerando soprattutto le dinamiche correntizie dei Democrat. Oltre a D'Amato potrebbe esserci anche il vicepresidente Daniele Leodori. Ma non sono questi gli unici nomi potenzialmente in campo. Il senatore e segretario regionale del Pd Bruno Astorre potrebbe essere tenuto in considerazione. Quindi c'è sempre l'opzione di David Sassoli, presidente del Parlamento europeo. Se poi Nicola Zingaretti dovesse continuare a guidare la Regione, il tema si porrebbe nel 2023.

Scenari nel centrodestra
Negli ultimi giorni alcune indiscrezioni riferiscono di un'ipotesi per la candidatura a sindaco di Roma del centrodestra: Emilio Carelli. Il nome del deputato ex Cinque Stelle sarebbe tra quelli che la coalizione sta vagliando. Carelli ha abbandonato i pentastellati dopo la crisi del Governo presieduto da Giuseppe Conte. In una dichiarazione all'Adnkronos Emilio Carelli ha detto: «Amo Roma, mi piace Roma, ci abito da 35 anni, sono lusingato che circoli questa ipotesi. Tra l'altro se fossi candidato, sarei un candidato civico, perché non faccio parte di nessuno dei tre partiti della coalizione di centrodestra. È una situazione in divenire. Se arrivasse un'offerta la prenderei in considerazione, con la consapevolezza che sarebbe molto gravoso. Ma non essendoci niente di concreto non vorrei dire altro». Fra gli altri nomi in corsa c'è quello di Guido Bertolaso. Chiaro che la scelta del candidato sindaco di Roma rappresenterà pure un termometro dei rapporti tra Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia. Con riflessi inevitabili pure sul versante della candidatura alla presidenza della Regione. Le opzioni sul tavolo sono quelle del senatore Maurizio Gasparri (Forza Italia), del deputato Fabio Rampelli (Fratelli d'Italia), del deputato Claudio Durigon, sottosegretario al ministero Economia e finanza e coordinatore regionale della Lega. Le prossime elezioni regionali avranno un peso politico rilevante anche nello scacchiere nazionale, soprattutto se dovessero essere anticipate.