I dirigenti scolastici di Aprilia si schierano a difesa dell'assessore all'Istruzione Elvis Martino, chiedendo al sindaco di Aprilia di non procedere alla sostituzione dell'assessore, almeno fino al termine dell'anno scolastico. Nella riunione di maggioranza di oggi pomeriggio è infatti in programma la relazione programmatica di Martino, un appuntamento che in realtà è in programma da tempo nel quale si ipotizza che il delegato all'Istruzione possa rassegnare le dimissione. Da tempo infatti la Rete dei Cittadini, sua lista di riferimento, chiede un avvicendamento dell'assessorato che dovrebbe avvenire a giorni. A schierarsi contro il nuovo cambio in giunta sono però i presidi degli istituti comprensivi, con una nota congiunta firmata da Enrico Raponi (Toscanini), Raffaela Fedele (Matteotti), Floriana Vinci (Gramsci), Ersilia Buonocore (Orzini),Giuseppina Forgione (Menotti Garibaldi) e Ciro Scognamiglio (Pascoli) "Senza entrare nel merito di scelte politiche che non ci competono, noi dirigenti degli istituti comprensivi di Aprilia riteniamo la possibilità di un cambio istituzionale alla giuda dell'assessorato alla pubblica istruzione, poco opportuna perché ricadrebbe a pochi giorni dalla fine dell'anno scolastico. Un anno scolastico  - affermano i dirigenti scolastici - che sappiamo tutti essere stato complesso da gestire per l'emergenza sanitaria causata dalla pandemia. Chiediamo al Sindaco di valutare almeno lo slittamento di questa possibilità a fine anno scolastico. Ringraziamo l'assessore Elvis Martino per essere stato un punto di riferimento importante oltre che un orecchio attento e puntuale al mondo della scuola e alle sue problematiche che, soprattutto in quest'anno difficile, hanno avuto bisogno di un impegno sinergico di tutto il settore per raggiungere una proficua risoluzione a vantaggio dei giovani apriliani. Ci auguriamo quindi che il Sindaco sappia coniugare le necessità politiche a quelle del mondo della scuola che chiede di concludere quest'anno scolastico nel segno di una continuità frutto di un modo di procedere e lavorare condiviso".