Sarà Gianluca Fanucci, attuale coordinatore della Rete dei Cittadini, a sostituire in giunta Elvis Martino nel ruolo di assessore all'Istruzione e alla Cultura. E' questo ciò che è emerso ieri pomeriggio nel corso del confronto tra il sindaco Antonio Terra e una delegazione della lista civica, guidata dalla capogruppo Alessandra Lombardi. Un incontro nella quale la Rete dei Cittadini ha ribadito la necessità di una sostituzione in seno alla giunta, un avvicendamento risultato più problematico del previsto dopo la "resistenza" di Martino al suo posto e la sommossa cittadini - con tanto di lettera dei presidi e manifestazioni di solidarietà sotto al Comune - per chiedere al sindaco un ripensamento. La lista tuttavia con una nota ha ribadito la propria posizione, sottolineando come il cambio fosse previsto da tempo e assicurando i presidi che la sostituzione non avrà ripercussioni sul mondo scolastico. «Pur riconoscendo al giovane assessore Elvis Martino una parte del lavoro svolto, ritieniamo necessaria - spiega l'esecutivo della Rete dei Cittadini - un'accelerazione delle azioni politiche in settori tanto importanti quali sono la scuola e la cultura, soprattutto in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo, che rende fondamentale trovare nuove dinamiche, modalità e risorse, per mantenere viva la cultura locale, con una particolare attenzione ai giovani e giovanissimi della città affinché conoscano e vivano il territorio da cittadini consapevoli.  Riteniamo necessario affidare le deleghe a una delle figure storiche del nostro movimento politico, Gianluca Fanucci, con la certezza che saprà intensificare la collaborazione con le realtà associative del territorio, come anche programmare iniziative con gli istituti comprensivi della città durante i mesi estivi per trovarsi pronti a partire al meglio all'inizio del nuovo anno scolastico. A tal proposito rassicuriamo i presidi che non ci sarà alcun periodo di vacatio, ma il nuovo assessore sarà immediatamente operativo. Auguriamo a Gianluca 'buon lavoro', per il bene della città».