L'ex assessore Elvis Martino dopo la revoca dell'incarico da parte del sindaco Antonio Terra, si congeda con una lettera di ringraziamento verso il Comune, il mondo scolastico e le associazione. "Giunge al termine questa mia esperienza amministrativa. Il primo grazie naturalmente va al sindaco e ai colleghi di giunta per il grande lavoro di squadra svolto fin dall'inizio della consiliatura. Un lavoro - spiega Martino - che mi ha visto coinvolto nel mondo della pubblica istruzione e della cultura e che mi ha fatto entrare in contatto con tutte le realtà scolastiche, associative e culturali di questa città. Sono onorato del rapporto di stima e fiducia instaurato con ciascun dirigente scolastico con cui ho avuto l'onore di lavorare: a loro dico grazie per il percorso affrontato insieme in questi 3 anni, ma soprattutto negli ultimi 14 mesi che ci hanno visto impegnati in prima linea a fronteggiare una emergenza sanitaria mondiale. Mi congratulo pubblicamente coi dirigenti per come hanno affrontato e stanno affrontando questa pandemia, garantendo ai nostri studenti il diritto allo studio e soprattutto sicurezza, supportati da un assessorato che non ha fatto mai mancare la sua presenza e il suo sostegno. Grazie a tutti i genitori per il continuo e costante confronto, ma soprattutto grazie a tutti gli studenti. Da cittadino, ma specialmente da padre, auguro alle ragazze e ai ragazzi delle nostre scuole di continuare a essere affamati di sapere e di non arrendersi mai davanti alle difficoltà. Un pensiero speciale va a tutte le associazioni di Aprilia, il vero motore culturale di questa città. Insieme abbiamo creato, o fatto crescere, manifestazioni e iniziative entrate a far parte della tradizione di Aprilia. Ho apprezzato l'entusiasmo di tutte le realtà associative che hanno fatto squadra, superando i legittimi personalismi, nell'esclusivo interesse di Aprilia e dei suoi cittadini, senza arrendersi neanche davanti al Coronavirus. La cultura, ad Aprilia, non si è fermata. Il mio successore troverà un lavoro ben avviato, anche e soprattutto grazie all'infaticabile lavoro degli uffici comunali".

Una lettera nella quale, tra le righe, l'assessore uscente al'Istruzione non risparmia qualche critica alla Rete dei Cittadini per le modalità  della sua defenestrazione. "Resta il rammarico - per come si è conclusa questa esperienza. Lascio l'incarico a testa alta, con la consapevolezza di aver profuso tutto il mio impegno per la nostra città. Non è facile comprendere - conclude - certe dinamiche che di politico hanno ben poco. Questi atteggiamenti rischiano di creare ancora più distacco tra politica e cittadini. Auguro a questa amministrazione di portare a termine il proprio mandato realizzando il programma elettorale, senza mai dimenticare che la politica deve sempre essere al servizio dei cittadini e non delle correnti di lista".