"Il M5S Latina esprime la propria indignazione per quanto sta emergendo in merito all'inchiesta, con relativi arresti, connessa ai concorsi truccati per ottenere un "posto fisso" all'interno dell'Azienda Sanitaria Locale di Latina". Si legge in una nota del Movimento 5 Stelle che chiede anche una doverosa presa di posizione al sindaco di Latina Damiano Coletta sui concorsi e sul ruolo del Pd, suo alleato alle prossime elezioni comunali. 


"Una vicenda che ricorda quella delle assunzioni a tempo indeterminato, dello scorso aprile, al Consiglio regionale del Lazio, in favore di 16 persone "attinte" da un bando del Comune di Allumiere. Ancora una volta magistratura e forze dell'ordine, alle quali va il nostro plauso, sono dovute intervenire per impedire un disegno criminoso che avrebbe modificato l'esito di un concorso pubblico, favorendo ingiustamente candidati non meritevoli.

Allo stesso tempo solidarizziamo con gli aspiranti in buona fede del medesimo concorso, penalizzati dall'annullamento della procedura di selezione pubblica, e auspichiamo che facciano ricorso al TAR o causa legale alla ASL, per ottenere un equo risarcimento danni.

Ad oggi sembra che anche dietro il concorso ASL si celino delle responsabilità politiche ben definite le quali, se confermate, dovrebbero portare dritte alle dimissioni dei "mandanti", qualsiasi carica istituzionale essi rivestano. Al riguardo, inoltre, ci aspettiamo una presa di posizione pubblica del sindaco di Latina Coletta, anche in qualità di presidente della conferenza dei sindaci sulla sanità".