La vicenda dei concorsi della Asl finirà al centro della segreteria comunale del Partito democratico, che sarà convocata entro questa settimana. Un appuntamento necessario per fare chiarezza all'interno dei dem relativamente al caso su cui indaga la Procura.

Il segretario comunale Franca Rieti afferma: «Il Pd comunale, avendo appreso delle vicende concorsuali che riguardano la Asl, ha già convocato una segreteria politica nei giorni scorsi che si terrà a brevissimo. Come comunità politica sentiamo il dovere di riflettere e discutere al nostro interno. Siamo una comunità variegata, con diverse generazioni al proprio interno, ricca di esperienza amministrativa, politica, umana ed abbiamo il desiderio di poterci continuare ad esprimere come tale a servizio della città tutta. Come tale, troviamo giusto ed opportuno fare spazio al nostro interno perché tutti abbiano la possibilità di esprimersi come in una famiglia. Nel ruolo di Segretaria ne rappresenterò la sintesi». L'appuntamento è di quelli da far tremare i polsi, dal momento che appena poche ore fa i giovani dem hanno espresso pubblicamente la loro posizione rispetto alla necessità di "fare chiarezza sulla vicenda dei Concorsi Asl".

«Chiediamo che il Pd venga messo in sicurezza - scrivono in una nota i ragazzi del Pd - discussione sincera e atto di responsabilità da parte dei coinvolti, facciano passo indietro per il bene del Partito. Ci interessa tema etico: a magistratura non ci sostituiamo e rimaniamo garantisti». E subito dopo inquadrano la questione: «Ciò che emerge, ripetiamo (anche) al di fuori del merito giudiziario (e su questo rimaniamo garantisti), è lo spaccato di una concezione della politica distorta, ridotta a gestione del potere. La definiamo: "la linea del potere", una linea che sta dentro la concezione del governo ad ogni costo e che rimanda ad un immaginario della gestione, della concezione aziendalistica di un Partito che invece dovrebbe essere anzitutto rete e legami orizzontali». Franca Rieti, segretario comunale, ha almeno trovato il coraggio di metterci la faccia e di convocare la segreteria per affrontare la vicenda. Il segretario provinciale Claudio Moscardelli, al di là di una nota stampa alquanto scialba, non pare intenzionato a discutere all'interno del partito provinciale. E non è che lì abbia trovato qualcuno pronto a fare le barricate. Stranamente i consiglieri regionali Salvatore La Penna ed Enrico Forte non hanno detto una parola sulla vicenda. Chissà cosa aspettano. O cosa temono.