La Lega ha scelto Giovanna Miele come candidato sindaco di Latina. Sarà il nome della giovane consigliera comunale del Laboratorio Identità Futuro ad essere presentato al tavolo nazionale del Centrodestra per la scelta finale. Il coordinatore regionale Claudio Durigon ha comunicato la decisione al suo partito e agli altri potenziali candidati in campo, come Vincenzo Zaccheo e Annalisa Muzio. Allo stesso modo, della scelta sono stati ovviamente informati i partiti della coalizione. Ed è qui, però, che sorge il problema principale. Perché sia Forza Italia sia Fratelli d'Italia non sembrano convinti della scelta operata dalla Lega.

Se in un primo momento, 48 ore fa, le perplessità di Forza Italia e Fratelli d'Italia sembravano limitate a mugugni esterni, nella giornata di ieri le cose sembrano peggiorate. Claudio Fazzone e Nicola Calandrini si sarebbero parlati a lungo come non accadeva da tempo. I loro partiti hanno avanzato perplessità sul nome della Miele. Ma al momento non è emersa alcuna ipotesi alternativa. La Lega aveva ridotto a due nomi, Vincenzo Zaccheo e Giovanna Miele, la scelta. Durigon si sarebbe convinto di quest'ultima presentando la sua figura anche a Matteo Salvini. Miele è attualmente consigliera comunale e provinciale. Eletta per la prima volta in Forza Italia nel 2016, Giovanna Miele ha 41 anni, s'è fatta apprezzare in questi anni dai banchi della minoranza e molti colleghi dei vari partiti la stimano e sarebbero pronti a sostenerla come candidata sindaco. Il però nasce soprattutto all'interno di Forza Italia. Il partito di Fazzone è stato infatti abbandonato da Miele oltre due anni fa. Ora gli azzurri si vedono una loro ex finire candidata sindaco sotto la spinta di un altro partito. Il coordinatore provinciale Alessandro Calvi è diplomatico ma non nasconde che la partita non è chiusa.