"Il turismo è stato uno dei settori più colpiti dalla pandemia, ma il governo in questi mesi non ha fatto nulla per aiutare il comparto. I vari decreti che si sono succeduti hanno dato ben poco ristoro alle attività.
Eppure il turismo vale 230 miliardi, pari al 13% del PIL nazionale, impiega 4 milioni di lavoratori in migliaia di aziende". Lo ha dichiarato il senatore Nicola Calandrini nel corso dell'assemblea generale "Turismo 4.0 - Una nuova prospettiva" organizzata dal dipartimento turismo di Fratelli d'Italia a Napoli.


"Per questo Fratelli d'Italia aveva chiesto al presidente Draghi di indire lo stato di crisi nazionale del turismo, per poter dare un'attenzione diversa e più marcata alle imprese in ginocchio. Oggi le speranze sono riposte nel PNRR, dove però al turismo sono dedicate risorse limitate, appena 2,4 miliardi di euro e interventi descritti in sole due pagine e mezzo dell'intero piano che consta di circa 270 pagine.

Tra gli interventi previsti troviamo l'istituzione di un hub digitale che può essere particolarmente utile per la transizione online in particolare delle piccole e medie imprese. È un'ottima opportunità ma sappiamo bene che il PNRR senza riforme non può trovare applicazione, per questo Fratelli d'Italia non abbasserà la guardia: manterremo alta l'attenzione affinché le risorse europee non vadano sprecate".