Una lettera aperta alla città di Latina per togliere la disponibilità a candidarsi sindaco per il Centrodestra. Giovanna Miele, consigliera comunale e provinciale, spiega in prima persona il perché di questa decisione, non lesinando critiche ad alcuni partiti. 

"I contrasti, le liti, i personalismi e gli egoismi che si sono scatenati attorno alla mia persona, non mi appartengono ma fanno parte di quella politica contro cui lotto, quella politica che i cittadini detestano perché troppo distratta dalle reali esigenze delle persone. Per questo ritengo di non poter essere il Candidato Sindaco di un certo Centrodestra sempre più caratterizzato da futili contrasti, invidie e paura del rinnovamento.

In questi cinque anni da Consigliere Comunale mi sono spesa per migliorare la vita dei nostri concittadini, per provare a far emergere le mille contraddizioni che hanno caratterizzato l'amministrazione Coletta. Ho combattuto per idee e progetti, per aiutare chi è in difficoltà, per dare risposte a famiglie, imprese, commercianti e semplici cittadini. Mi sono appassionata ad una politica di interessi generali e ho condiviso la mia esperienza con chiunque si sia trovato sul mio cammino, senza distinzione di partito o di credo. Sono inclusiva per mia natura, la parola condivisione è un motto per me e l'ho dimostrato sul campo attraverso la mia azione politico/ amministrativa.

Con il Laboratorio Identità Futuro il mio percorso è rimasto quello di una persona che crede fermamente nella Politica, ma non in quella che in alcuni casi sembra dimenticare qual è il fine nobile nella gestione della cosa pubblica... Rimango innamorata della politica che motiva, ispira appassiona e riesce a far sognare. Credo nel ruolo fondamentale delle istituzioni nella costruzione di un futuro migliore per la Città, ma per essere Sindaco bisogna essere convinti di poter incarnare fino in fondo i valori della squadra che si intende rappresentare e sembra chiaro che ci sia una divergenza di vedute con alcuni attori delle attuali compagini Politiche. Il bailamme scatenato attorno alla mia persona in alcune esternazioni lette e sentite non mi appartiene, non è nelle mie corde e soprattutto mi porta a profonde riflessioni. Persone che per cinque anni sono state indifferenti a quello che accadeva in comune e nei consigli comunali oggi hanno riscoperto di essere loquaci, risvegliate da un profondo letargo. È stato curioso se non simpatico vedere e leggere di chi si affanna ad arrestare il rinnovamento nel centrodestra per paura di perdere posizioni di rendita. Ma non voglio essere di certo io la persona che divide il centrodestra, sono sempre stata fautrice del dialogo e del confronto e non mi faccio tirare dentro al chiacchiericcio spiccio e per questo

Ringrazio la Lega per aver pensato ed indicato il mio nome, seppur da indipendente, per la candidatura a Sindaco, ma spiace constatare che in questa situazione non sussistano le condizioni. Resto fedele all'impegno preso col Laboratorio Identità Futuro per fare in modo che l'unica cosa che conti veramente, LATINA,abbia un domani migliore e insieme alle persone con cui ho intrapreso un percorso politico leale e costruttivo prenderemo posizione in merito alle scelte future da fare".