"L'arresto del segretario provinciale del PD Claudio Moscardelli non può non aprire delle riflessioni sulla campagna elettorale che verrà. Il paladino della legalità Damiano Coletta cosa ne pensa del suo alleato alle prossime amministrative, oggi coinvolto nella grave vicenda dei concorsi Asl truccati?" Lo afferma in una nota il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia di Latina che chiede così a Damiano Coletta di prendere posizione in merito all'alleanza col Pd. 

"Una storia, quella dei concorsi truccati, che ha danneggiato migliaia di candidati che sognavano di ottenere un posto di lavoro dimostrando le loro competenze, confrontandosi ad armi pari, e invece sono stati beffati da una procedura orchestrata per favorire appositamente qualcuno. Inoltre secondo quanto sta emergendo dalla stampa, il segretario del PD avrebbe favorito presso la Regione Lazio di Zingaretti, la promozione del dirigente Asl con cui avrebbe alterato l'esito dei concorsi. Insomma avrebbe messo in piedi un vero e proprio sistema di potere, e se non ricordiamo male, proprio Coletta si vanta di aver sconfitto a Latina un presunto e precedente sistema di potere.

Lo stesso commento odierno di Damiano Coletta è una vera e propria arrampicata sugli specchi. Senza mai citare il Partito Democratico o Claudio Moscardelli, il sindaco parla di ipotetiche, quanto improbabili, costituzioni parte civile del Comune senza fare alcun riferimento all'alleanza politica tra il suo movimento Latina Bene Comune e il PD di Claudio Moscardelli.

Fermo restando che siamo garantisti nei confronti dell'ormai ex segretario del PD, dal candidato sindaco Coletta attendiamo una presa di distanza chiara e univoca. Non ci venga a dire che con le dimissioni di Moscardelli dalla segreteria del Partito Democratico la vicenda è archiviata. Sarebbe davvero singolare per uno come lui che della legalità ha fatto una bandiera. Oppure dovremmo pensare che la bandiera è stata ammainata per puro interesse elettorale.
Suggeriamo a Coletta di smetterla con gli slogan e di essere consequenziale. Dica da che parte sta, se dalla parte del PD o dalla parte dei tanti candidati danneggiati dai suoi alleati dem. Lo faccia per trasparenza nei confronti della città che si candida a voler governare ancora".