Il terzo polo, alternativo al tira e molla del centrodestra, ai guai interni del centrosinistra a trazione Coletta e anche ai 5 Stelle, c'è e trova la sua collocazione cominciando a rinsaldare le forze e a lavorare per il prossimo turno elettorale sul capoluogo. Sarà composto da Azione, il partito di Calenda, rappresentato dal referente locale Olivier Tassi e da altri nomi che in questi mesi hanno lavorato per il partito (come Gianfranco Buttarelli, Giampaolo Torselli, Alessandro Pietrogiacomi, Marco Di Vito, Eugenio Lendaro, Antonio Sorabella e Gerardo Rizzo) e da Fare Latina che ha già avviato la campagna elettorale inaugurando il point e mettendo in piedi diverse iniziative in questi mesi a sostegno della candidatura di Annalisa Muzio.

A dare notizia del connubio è Tassi che scrive: «Il mio appello per creare un terzo polo che sappia raccogliere il consenso dei cittadini delusi da Coletta e preoccupati dal ritorno dei soliti noti del centrodestra, ha trovato una sponda nell'associazionismo civico, come del resto è successo anche a Roma con Calenda. È ormai noto che la nostra accezione di terzo polo pone come prerogativa una visione liberista e trasversale, costituita e aperta, priva di steccati di partito e delle logiche che ne conseguono. Azione si è posta l'obiettivo di costruire una proposta centrata sulla capacità di risolvere i problemi, concentrando l'attenzione sulle persone che si propongono di governare, senza pregiudizi ideologici e fuori dagli schieramenti. Per questo abbiamo guardato con interesse alle associazioni che hanno chiesto ad Annalisa Muzio di candidarsi a Sindaco e al movimento Fare Latina, trovando un riscontro tangibile alla nostra idea di gestione della cosa pubblica». Da questo confronto è scaturita la necessità di viaggiare uniti lavorando a un progetto comune. «Il confronto e l'approfondimento con cui abbiamo analizzato insieme alcuni temi cruciali per la città, ci trovando d'accordo. I gruppi di lavoro integrati stanno per concludere un programma di alto profilo. Abbiamo mobilitato persone provenienti dal mondo dell'industria e da quello accademico, professionisti, funzionari e dirigenti della pubblica amministrazione, giovani neolaureati che hanno dato gambe e testa alle proposte, concentrandosi sul metodo e sul progetto politico, con l'obiettivo di costruire una squadra coesa sui punti di programma e scevra dal rischio di sfaldarsi passata la tornata elettorale". "Ora è il momento di scendere in campo – conclude Tassi - la nostra città chiede soluzioni ai tanti problemi ed una concreta prospettiva di sviluppo. In una parola la nostra città chiede di agire e fare».