Civici ma anche politici. Annalisa Muzio descrive così il progetto di Fare Latina che la vede candidata sindaco alle comunali dell'autunno prossimo. In una sala gremita dell'hotel Europa, l'avvocato Muzio ha presentato a grandi linee il progetto di città che ha in mente e che illustrerà ai cittadini durante la campagna elettorale.

Assieme a Muzio spiccava la presenza dell'ex assessore provinciale Fabio Bianchi, che ha deciso di tornare nell'agone politico proprio grazie al progetto di Fare Latina. A prendere la parola anche i rappresentanti delle associazioni che gravitano attorno a Muzio, come Mimmo Pappacena del Movimento Sport e Giovani e Shada Vitali del Tavolo Cultura e Arti. 

Annalisa Muzio ha ricordato come "il progetto di Fare Latina parte da lontano. Da anni siamo attivi sul territorio e stiamo costruendo passo dopo passo la nostra proposta". Muzio ricorda a tutti i presenti, molti dei quali si impegneranno in campagna elettorale che "fare politica è difficile, costa impegno e abnegazione". Uno dei primi obiettivi se sarà sindaco è quello di "accorciare le distanze tra cittadini e Comune". E per farlo immagina di istituzionalizzare le consulte di borghi, sport e cultura "che possono essere utili a costruire partecipazione e a fornire idee e proposte valide". 

La città che immagina è semplice. "L'ordinario non dovrà essere straordinario. Bisogna sburocratizzare ed è necessario scrivere i bilanci in funzione delle cose che si vogliono fare. Non possiamo riempirci la bocca di cultura e turismo e poi mettere gli spicci per questi settori". E serve poi "la visione di città, la programmazione urbanistica, i progetti per migliorare e far crescere Latina. Io sono orgogliosa della mia città e il nostro impegno serve a renderla migliore".