Nicoletta Zuliani dà la disponibilità ad essere candidata sindaco di Latina. Lo sarà, probabilmente, nel costituendo Terzo Polo. A suo sostegno c'è già il partito Azione di Carlo Calenda. 

Ora, dunque, c'è anche l'ufficialità. Nicoletta Zuliani lo annuncia in prima persona, con una sorta di lettera aperta alla città. 

"Credo sia arrivato il momento di rendere pubblica la mia disponibilità a candidarmi come sindaco per questa città. Lo faccio per come ho sempre inteso il mio impegno politico: un servizio alla mia comunità.

Latina ha bisogno di un profondo rinnovamento della classe politica: deve abbandonare la strada dello scontro ideologico in cui si sostiene una tribù contro un'altra, e deve innestare una logica di legalità in tutti i circuiti, interni ed esterni ai gruppi che fanno politica. Non si può gestire la cosa pubblica con integrità se i partiti non riescono ad avere anticorpi efficaci contro le connivenze e contro l'esercizio del potere a favore di pochi a discapito dei molti.
Se la politica non parte dall'etica e non la pratica, non può rivendicare di essere la soluzione dei problemi dei cittadini.

Non è necessario dover scegliere tra i partiti asfittici ed un civismo leggero. I partiti, che pur annoverano persone di qualità, stritolano le buone esperienze che hanno al proprio interno per lotte di potere, lotte di corrente, svuotandosi dell'anima e della passione politica.
Il civismo leggero, invece, non si dimostra capace di tradurre le istanze dei cittadini in politiche e soluzioni solide e un know-how amministrativo indispensabile.

Una terza via esiste ed è la via dell'ascolto dove le istituzioni ragionano ed elaborano proposte e la politica le trasforma in soluzioni alte.

Siamo la prima città del Lazio dopo Roma ma soffriamo un isolamento infrastrutturale e un ritardo di offerta aggregata di servizi che non motivano le imprese importanti ad investire nel nostro territorio.
Potremmo dare un'offerta turistica importante ma fino ad oggi questo settore è stato totalmente ignorato da tutte le amministrazioni ed è rimasto un settore inespresso.
La tematica ambientale sarà una reale opportunità e richiede una capacità progettuale e organizzativa elevatissima per riuscire a realizzare nei tempi gli obiettivi stabiliti nel PNRR con una transizione energetica che rivoluzionerà la nostra quotidianità.
Soffriamo di un'emorragia di giovani locali che trovano occasioni formative di qualità altrove in Europa, vengono valorizzati per le loro competenze all'estero e non possono "rientrare" per mancanza di opportunità; per contro abbiamo una popolazione di 5000 studenti universitari nel nostro comune che risultano come dei fantasmi e per i quali nulla si fa.
Urbanistica, sport, cultura, imprenditoria di eccellenza, marina di Latina, tutti sappiamo quanto ritardo è stato accumulato su questi fronti.

Per questo e per quanto i miei concittadini hanno a cuore, mi dichiaro disponibile a costruire un progetto aperto, oltre gli steccati ideologici insieme a chi vuole offrire un altro futuro a Latina."