"Con la nuova campagna di affissioni dedicata a tutto ciò che non va sul lungomare di Latina, Fratelli d'Italia intende portare l'attenzione della cittadinanza sul menefreghismo di questa amministrazione, che ha dimenticato di avere un litorale immenso, un volano per l'economia, abbandonato a se stesso dal 2016." Lo dichiara il coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia Latina sen. Nicola Calandrini.

"Nella cartellonista il gioco di parole "Lungomale" è accompagnato da una serie di foto emblematiche scattate in questi giorni, in piena estate, nel bel mezzo della stagione turistica che dovrebbe riempire il lido: basta fare pochi passi ed imbattersi in lampioni rotti, marciapiedi pieni di buche e rattoppi e invasi dalla sabbia, passerelle disastrate, ruderi, e poi c'è l'annoso problema dell'erosione, con l'acqua che in alcuni tratti continua a divorare la costa, nonostante i recenti interventi di ripascimento di cui l'amministrazione va fiera. Interventi a nostro avviso tardivi e poco risolutivi. Non è propriamente quel che si potrebbe definire uno scenario da cartolina.
Anche a livello urbanistico si poteva fare molto di più ma dobbiamo dedurre che è mancato il coraggio, la voglia e la competenza. La legge sulla rigenerazione urbana è stata ridotta ad una discussione su volumetrie e cubature senza una visione di programma e di futuro, un'altra opportunità sprecata. E poi, la destagionalizzazione è rimasta una delibera mai applicabile; la viabilità in ingresso e in uscita è tutt'ora un imbuto per le auto e di viabilità alternativa non c'è mai stata traccia; i servizi continuano a ridursi invece di aumentare rendendo il lungomare carente e poco attrattivo per i turisti.
Il mare è una risorsa di inestimabile valore, ma questa amministrazione targata Coletta ed LBC non ha saputo sfruttarla. A rimetterci sono stati cittadini, operatori e turisti".