Il consigliere Vincenzo Giovannini e la lista Terra uniscono le forze per dar vita a un gruppo unico in Consiglio, avere più peso in maggioranza e strutturare un'alleanza per le future elezioni. E questo il senso dell'incontro che si è tenuto nei giorni scorsi tra il consigliere indipendente da poco entrato in maggioranza e la consigliera Mariana Iulian (lista Terra) accompagnati dagli esponenti dei rispettivi gruppi; un confronto nel quale sono state gettate le basi per un accordo organico tra le due forze. «L'incontro è stato molto proficuo, abbiamo discusso - spiegano i consiglieri Giovannini e Iuilian - di questioni amministrative e di prospettive per il futuro di Aprilia. Il percorso intrapreso è stato ampiamente condiviso, con l'obiettivo di ampliarne i contenuti che si intendono trattare al fine di costruire insieme una lista per le prossime elezioni comunali. Lavorare insieme con unità di intenti è ritenuto dai nostri gruppi di grande interesse e prioritario per raggiungere obiettivi importanti, sempre al servizio della città e dei nostri concittadini».
La nota dei due consiglieri spiega dunque che l'obiettivo nel lungo periodo sarà quello di unire le forze per costruire un nuovo soggetto politico, che oltre ai consiglieri potrà contare sull'apporto di Alfonso Longobardi (ex segretario del Pd) e dell'ex assessore all'Ambiente e attuale coordinatrice della lista Terra, Michela Biolcati Rinaldi: una lista che già con questi nomi può rappresentare un valore aggiunto per il prossimo candidato sindaco della maggioranza civica. Ma il progetto di fusione inizierà molto prima, visto che dopo l'estate l'intenzione è quella di creare un gruppo unico in Consiglio comunale tra Iulian e Giovannini. Una mossa che permetterà ai due di aumentare il peso politico all'interno della maggioranza e - magari - di rivendicare anche un assessorato. Al momento infatti in giunta sono rappresentati addirittura movimenti che hanno un solo consigliere (per esempio la Rete dei Cittadini) e sarebbe complicato non assegnare una delega a un gruppo da due. Tuttavia in caso di un nuovo rimpasto a rischiare di più potrebbe essere uno degli assessori di Piazza Civica, gruppo che ha perso un esponente (proprio la Iulian) dall'inizio della consiliatura ad oggi passando da 4 a 3 scranni nell'assise cittadina.