Un libro per celebrare i 5 anni di amministrazione comunale. un obbligo di legge che costa alle tasche dei cittadini 8 mila euro. Una vicenda che non piace al centrodestra che, con il vice portavoce regionale di fratelli d'Italia Enrico Tiero attacca l'amministrazione Coletta.
«Spendere 8 mila euro di soldi dei cittadini per fare campagna elettorale è indecoroso. L'amministrazione Coletta ritiri l'impegno di spesa e, se vuole, faccia fare la pubblicazione a spese della forza politica di maggioranza». Enrico Tiero, vice portavoce regionale di Fratelli d'Italia critica una determina dello Staff del sindaco Damiano Coletta che ha impegnato 8 mila uero per la stampa di un volume riassuntivo dei risultati dell'amministrazione comunale nei cinque anni tra il 2016 e il 2021. Un atto, secondo Tiero, di propaganda elettorale. «Si tratta di una cosa assolutamente deprecabile. In piena campagna elettorale l'amministrazione Coletta impegna soldi di tutti i cittadini per farsi pubblicità. E' scorretto. Invito il sindaco a fare un atto di serietà e a ritirare la determinazione con impegno di spesa. Poteva fare la stessa cosa nei mesi scorsi, invece la scelta arriva a data delle elezioni fissate, quando l'attuale amministrazione è in regime di proroga a causa del rinvio del voto per la pandemia. Dopo la sortita del presidente di Abc che sostiene apertamente Coletta, arriva anche questa ulteriore dimostrazione di come il sindaco uscente ritenga la cosa pubblica non ‘Bene Comune' bensì ‘Cosa propria'».
Del volume in questione, stando alla determinazione dirigenziale, sono previste 2000 copie. All'interno troveranno posto immagini ed elaborati grafici che riassumeranno i cinque anni di lavoro dell'amministrazione comunale guidata da Damiano Coletta. Si tratta, appunto, di un passaggio previsto dalla legge. Certo è che considerando come l'ente sia in proroga straordinaria rispetto alla scadenza del mandato (le elezioni si svolgeranno ad ottobre a causa dell'emergenza Covid), forse il volume poteva essere preparato prima. Invece arriva adesso e probabilmente sarà stampato a ridosso della campagna elettorale. Non proprio un segno di trasparenza e fair play da parte del sindaco uscente Damiano Coletta.

Il Comune si difende: è previsto dalla legge
Dal Comune di Latina, in merito alla questione del libro in duemila copie con il bilancio di fine mandato, fanno sapere che si tratta di un obbligo di legge. Il capo di gabinetto Vincenzo Abbruzzino dice: «La stesura e la divulgazione di un volume che sia fruibile per i cittadini è ormai una consuetudine abbastanza diffusa in tutti i comuni italiani. Noi abbiamo anche risparmiato, dal momento che il costo medio per un Comune come il nostro si aggira attorno ai 12 mila euro per la realizzazione a cui va poi aggiunta la stampa. Il comune di Latina ha fatto la stesura del volume in house, abbattendo quindi il costo dei 10-12000 euro per l'incarico esterno».
Il fatto che la realizzazione di un volume di fine mandato sia un obbligo di legge è vero, ma non è un obbligo produrne copie che aggravino i costi per l'amministrazione. Come giustamente ha fatto l'amministrazione comunale, il volume è stato redatto in house, dall'ufficio staff e da quello comunicazione dell'ente. Un risparmio considerevole che poteva essere anche maggiore se invece di stampare il volume lo si fosse, ad esempio, diffuso in pdf sul portale istituzionale del Comune e sui canali social. Tra l'altro avrebbe raggiunto più persone con un risparmio per le casse comunali.