"Contro di me calunnie e  diffamazioni veicolate dai social media, sono pronto a querelare". Lo afferma il candidato sindaco del Centrodestra Vincenzo Zaccheo che ha dato mandato di agire all'avvocato Renato Archidiacono. 

"E' in atto, in particolare sui social media, una campagna di diffamazione sistematica nei riguardi del candidato Sindaco del centrodestra Vincenzo Zaccheo - si legge in una nota dello staff - Video, immagini, alcuni articoli o post circolati nelle ultime ore, ci inducono a ritenere la possibilità di intraprendere azioni giudiziarie nei riguardi degli autori di tali contenuti al fine di tutelare l'onorabilità e l'immagine pubblica dell'On. Zaccheo.

In questo senso, è stato già conferito mandato all'Avv. Renato Archidiacono di vagliare ogni azione utile. Fin d'ora annunciamo che eventuali risarcimenti saranno interamente devoluti alla Caritas Diocesana di Latina e ad altre associazioni di volontariato.

Appare evidente come il fine ultimo di questa che, a buon diritto, potrebbe definirsi "macchina del fango", sia di condizionare la campagna elettorale per le elezioni amministrative previste per il 3 e 4 ottobre, arrecando un danno d'immagine al candidato Sindaco Zaccheo.

Varrebbe la pena ricordare come l'On. Zaccheo non sia nuovo ad un clima intimidatorio in piena campagna elettorale: basti ricordare la competizione del 2007 quando ai danni dell'allora Sindaco Zaccheo furono organizzati una serie di attentati. Furono bruciati point elettorali e le cosiddette "vele" pubblicitarie. Soltanto in tempi recenti, grazie al contributo reso dai pentiti di giustizia, si è compreso quanto per la criminalità organizzata fosse d'ostacolo la presenza, sull'agone politico, di Vincenzo Zaccheo.

L'Onorevole Zaccheo non intende confrontarsi ulteriormente con i soliti "professionisti della macchina del fango", rimandando ad altre sedi competenti ogni tipo di contraddittorio".