"Mettiamo a disposizione l'esperienza e l'amore per Latina". Con queste parole Vincenzo Zaccheo ha presentato, questa mattina, la propria candidatura a sindaco di Latina. E' la terza volta che Zaccheo tenta l'elezione, nelle prime due esperienze c'è sempre riuscito. Assieme a lui una nutrita schiera di giovani candidati, espressione delle 8 liste che lo sosterranno: Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia, Udc, Cambiamo, Rinascimento con Sgarbi, Vola Latina e Latina nel Cuore. 

A rappresentare i partiti i rappresentanti provinciali, Nicola Calandrini (FdI), Alessandro Calvi (FI), Gianfranco Rufa (Lega), Marinella Pacifico (Cambiamo), Giuseppe Di Sangiuliano ((Udc).

L'apertura della presentazione è stata affidata ai ragazzi che si candidano. Un modo per dare una sventagliata di volti nuovi ad una coalizione che ha, allo stesso tempo, la propria forza e la propria debolezza proprio nella classe dirigente che è molto legata al passato. Tante le proposte lanciate dai giovani, che hanno in particolare spiegato perché è opportuno scegliere "l'esperienza e la capacità amministrativa e politica di Vincenzo Zaccheo". 

I passaggi più attesi erano quelli dei partiti maggiori, al netto del candidato sindaco. Alessandro Calvi e Nicola Calandrini, in particolare, avevano gli obiettivi puntati. Loro nelle prime due amministrazioni Zaccheo c'erano. Perché scegliere di nuovo un sindaco sfiduciato nel 2010? Calandrini ha ribadito, come già fatto in tempi non sospetti che "quello fu un errore e le conseguenze le paghiamo fino a oggi e sono sotto gli occhi di tutti". E poi ancora "tutti i nostri partiti avevano persone capaci e in grado di fare i candidati sindaco. Ma la cosa più importante era ritrovare l'unità. Qui a Latina ci siamo riusciti e Zaccheo sarà il leader di questa alleanza". Stesso tenore per Calvi: "L'unità della coalizione era indispensabile. Abbiamo superato in questi anni le divisioni del passato. Metterle alle spalle era necessario e il fatto di sostenere Zaccheo è un'altra riprova della ritrovata unità". 

Il candidato sindaco, da par suo, ha sottolineato che "il mio partito, quello a cui rispondo, è la città di Latina. In questa nuova esperienza politico-amministrativa il Centrodestra può star certo che trionferà il 'Noi faremo'"  Nessun uomo solo al comando, collegialità e partecipazione. Ma la parola d'ordine sarà una del passato e la spiega proprio Zaccheo. "La nostra forza è soprattutto una: la progettazione. Noi negli anni abbiamo pensato e presentato idee e progetti per far crescere la città. Il porto di Foce Verde, ad esempio, è nel piano regionale della portualità del Lazio mentre l'ospedale di Borgo Piave sarà finanziato dalla Regione. Si tratta di progetti nati sotto la mia amministrazione e ritenuti come validi. Latina è ferma perché guidata da chi non la ama. Ho sentito parlare di un fronte anti Zaccheo. A me la parola fronte ricorda le guerre e noi qui siamo per la pacificazione. La mia amministrazione sarà quella di tutta la città, di tutti i cittadini".