In tanti hanno risposto alla chiamata di Gianluca Di Cocco e Roberta Cuseo, candidati con Fratelli d'Italia, ieri protagonisti di un incontro con i borghi. «Occupazione, lavoro, cura della città, innovazione, infrastrutture, servizi, sicurezza, legalità, ambiente, sport e cultura, sono solo i primi passi per scuotere lo stato di stallo in cui versa il nostro territorio - affermano Di Cocco e Cuseo - Vogliamo una città viva, per offrire ai giovani un nuovo futuro ricco di opportunità, attuando modelli di sano sviluppo che portino a migliorare la qualità della vita».

Riflettori puntati anche sulle servitù e i disservizi della zona nord del territorio, che vede coinvolti i borghi: Montello, Le Ferriere, Bainsizza e Santa Maria . «Non solo i nostri borghi, sono stati sfruttati con una serie di servitù, dalla discarica alle centrali biogas, passando per strade e ponti chiusi – proseguono Di Cocco e Cuseo – ma non hanno nemmeno ricevuto nulla in cambio, pensiamo ai marciapiedi ma anche ad un semplice centro di aggregazione sociale, una palestra o un parco giochi che eviti frustranti migrazioni, anche più volte al giorno, verso il capoluogo».

A fare il punto sulle carenze di alcuni servizi essenziali e sulla sicurezza stradale di Borgo Santa Maria ma anche dei borghi vicini, Marco Naletto, che ha raccolto le esigenze degli abitanti della zona. Alle domande di Naletto ha risposto il candidato sindaco Vincenzo Zaccheo che ha aggiunto - « Per la sicurezza dei borghi sarà necessario istituire un ufficio di decentramento della polizia municipale, compatibilmente con le risorse umane che abbiamo a disposizione, ma sono certo che le modalità si troveranno. Quello che sarà fondamentale fare, fin dall'inizio del mandato, sarà lasciare aperto un canale di comunicazione con un rappresentante dei borghi. Nel programma di governo c'è la possibilità di istituire dei "Consigli Territoriali di Partecipazione", ovvero un collegamento immediato tra il territorio e la nuova Amministrazione Comunale, che mira al coinvolgimento della popolazione migliorando l'informazione fra territorio ed amministrazione, nei due sensi». Il nostro è un territorio ricco che però ha bisogno di programmazione, non si può pensare di cominciare un'altra legislatura rincorrendo le priorità. «Latina ha talenti, risorse tecnico-scientifiche, imprenditoriali, culturali, morali e sociali per riuscire nell'impresa di diventare più attrattiva, più ricca, più solidale e più bella – concludono Di Cocco e Cuseo – perché il nostro sogno, di una città nuova, si avveri chiediamo fiducia alle Latinensi e ai Latinensi perché esprimano la loro scelta con il loro voto utile e responsabile».