Il Ministro della Salute Roberto Speranza, questa sera, a sorpresa è arrivato a Latina per sostenere la ricandidatura di Damiano Coletta a sindaco di Latina. L'incontro pubblico si è tenuto nella sede del comitato elettorale di Via Cattaneo.
 
"Ho fatto con piacere questo blitz a Latina – ha detto il ministro – Ho avuto modo di conoscere Damiano Coletta prima che diventasse sindaco e poi, in questi due anni, l'ho incontrato a causa della pandemia ed ho potuto apprezzarne le doti politiche, la serietà, il rispetto, la sobrietà, il senso del lavoro, la capacità di ripiegarsi sui problemi. In politica c'è bisogno di chi coltivi queste virtù. Damiano Coletta è stato un sindaco che ha pensato alla difesa dei beni pubblici e ai diritti fondamentali della persona: valori che condividiamo e che, sappiamo, non possono essere lasciati all'individualismo; anche le persone hanno questa consapevolezza, in parte maturata anche nel corso della pandemia".
 
"Mi ha fatto immensamente piacere la visita del ministro Roberto Speranza stasera a Latina. Per me – ha dichiarato il sindaco Damiano Coletta– ha un significato particolare la sua presenza qui. Il Ministro ha operato con grande senso di responsabilità ed efficacia nella gestione della pandemia, garantendo la sicurezza del nostro Paese. Con lui mi lega un rapporto di profonda vicinanza, condividiamo valori importanti che sono quelli che stiamo portando avanti in questa campagna elettorale: il diritto alla salute, l'equità, il bene comune, l'integrità morale, la fiducia nella scienza.
Abbiamo avuto modo di parlare del Distretto della Salute e del nuovo ospedale e l'augurio che ci siamo scambiati è di poter inaugurare insieme l'esecutività di questi due grandi progetti, lui come ministro e io come sindaco.
Oggi abbiamo dato un altro segnale importante a una comunità che nel corso dell'emergenza sanitaria ha sempre mostrato grande senso di responsabilità. Il 3 e 4 ottobre sarà una scelta epocale per la nostra città e il sostegno del ministro Speranza ci dà un ulteriore spinta ad andare avanti, per il bene di Latina, delle nostre concittadine e dei nostri concittadini".