Oggi il vice presidente della Regione Lazio Daniele Leodori e il presidente Nicola Zingaretti sono stati a Latina per sostenere la campagna elettorale di Damiano Coletta per il secondo mandato da sindaco. Con Leodori, in una conferenza stampa al Museo della Terra Pontina di Piazza del Quadrato, si è parlato di storia e di futuro, con Latina al centro e come punto di riferimento nel territorio per numerosi progetti derivanti dalla collaborazione tra Regione e Comune.

"Latina deve trovare una pacificazione nel rapporto con la sua storia, che non deve essere negata né strumentalizzata – ha detto il sindaco Damiano Coletta – Abbiamo scelto questo luogo perché lo Stallino di Piazza del Quadrato è l'edificio più antico della nostra città e ci sembrava doveroso riqualificarlo: il progetto è stato finanziato con 6 milioni di euro dalla Regione, che è l'ente proprietario dell'immobile. Un segnale importante. Della storia bisogna avere rispetto – ha aggiunto – e con orgoglio posso dire di essere stato l'unico sindaco a valorizzarla nei suoi luoghi simbolo. Penso alla riqualificazione di Piazza del Popolo, che oggi ricalca il progetto originario di Sibò; al restauro e alla rimessa in funzione di tutte le fontane storiche; penso all'individuazione del punto esatto della posa della prima pietra, che abbiamo celebrato il 30 giugno". Latina però guarda anche al futuro, e passa dai giovani: attraverso la formazione, con l'università e la valorizzazione del polo chimico-farmaceutico, passa per la scuola, con un ambizioso progetto come lo Scuola Social Impact dell'architetto Alfonso Femia per la riqualificazione totale dei plessi di competenza comunale.

Il vice presidente Leodori si è complimentato con il sindaco per aver saputo cogliere le opportunità di crescita per la città, non ultimo il progetto del distretto della salute che vede Latina tra le prime città del centrosud ad averlo presentato. Leodori ha puntato i riflettori sulle infrastrutture e sulla sostenibilità, qualità che caratterizza tutte le progettualità presentate da Latina. "Damiano Coletta ha una visione complessiva della crescita del territorio: la continuità amministrativa è un valore e un sindaco si giudica dopo il secondo mandato; interrompere progettualità in corso sarebbe un errore" – ha detto Leodori.

Anche Zingaretti ha sottolineato l'importanza della continuità: "Dieci anni sono il tempo per vedere i risultati e raccogliere i frutti di quanto si è fatto – ha detto – Nella vita non si lasciano le cose a metà: faccio quindi un appello ai cittadini, per difendere la passione con cui Latina si è ripresa, con il sindaco Coletta, dall'abisso in cui era sprofondata. Latina con lui si è rimessa in piedi e ha ricominciato a scrivere il suo futuro. Durante la pandemia abbiamo collaborato e non è stato indifferente quello che abbiamo fatto: il risanamento economico-finanziario, la progettualità che arriverà qui porterà soldi, investimenti dall'Europa, altra battaglia sulla quale abbiamo avuto ragione. Ci sarà da lavorare, perché la competizione è tanta, stanno tutti correndo e Latina è già a buon punto: non possiamo permettere che tutto questo si interrompa per guardare indietro, per ricominciare con le vecchie pratiche, con quello che ha distrutto Latina: la proposta politica alternativa a Damiano Coletta, Latina l'ha già vista ed è stata un disastro. Se ci fermiamo oggi, Latina butterà via grandi opportunità e resterà indietro. Queste sono le ore più importanti: dobbiamo sentire tutti che questa è una battaglia civile prima che politica perché si tratta di poter garantire alle persone un futuro degno di essere vissuto, fatto di investimenti, di lavoro, di benessere, al quale questa città, grazie al lavoro che è stato fatto, può ambire".