Ultimo giorno di campagna elettorale per i candidati sindaco Damiano Coletta e Vincenzo Zaccheo che si sfideranno domenica e lunedì nel turno di ballottaggio. Domani, sabato 16 ottobre, sarà il silenzio elettorale.

Ultima giornata di campagna elettorale per il candidato Sindaco Vincenzo Zaccheo. Dopo un tour in tutta la città di Latina, dal centro ai quartieri Nascosa e Nuova Latina, Zaccheo si appresta a chiudere prima del silenzio elettorale: "Sto percorrendo la città palmo a palmo, dal centro alle periferie. Devo ringraziare i leader provinciali delle forze politiche, le liste civiche ed i giovani che mi hanno accompagnato in questa difficile ma entusiasmante campagna elettorale. I giovani, devo dire, sono stati il vero talismano di questa avventura. Molti di loro hanno rinunciato a fare campagna elettorale per sé stessi pur di stare accanto al loro candidato. Mi hanno trasmesso una energia ed una determinazione davvero eccezionali. Penso a : Luca Palmegiani (FI), Michela Di Manno (FDI), Marco Maestri, Serena Baccini, Domenico Bucci, Lorenzo D'Erme, Matteo Giancola , Michela Cecere e molti altri ragazzi per i quali ho deciso di scendere nuovamente in campo. Chiuderò questa campagna elettorale con un tour nei borghi nell'arco dell'intera giornata: Borgo Santa Maria, Borgo Sabotino, Borgo Faiti, Borgo Isonzo, Borgo Bainsizza, Borgo Carso, Borgo Piave per chiudere, in serata, a Borgo Le Ferriere.

Il mio non è un giro elettorale, i borghigiani mi conoscono molto bene. Con loro ho un rapporto particolare e stupendo, fatto di antichi legami umani, prima che politici. Mi hanno sottoposto numerose problematiche, alle quali daremo risposte efficaci: dalla Casa Cantoniera di Borgo Santa Maria che, grazie ad una sinergia con il Presidente della Provincia Vulcano, riconsegneremo ai cittadini passando per la trasformazione della scuola del quadrato in un centro civico che rappresenti, un punto d'aggregazione ed un riferimento sociale e culturale".

Damiano Coletta chiude la propria campagna elettorale con un comizio al parco San Marco. Un appello accorato ai latinensi per il voto: "oggi è l'ultimo giorno di una campagna elettorale lunga e faticosa. Abbiamo parlato di contenuti, delle cose fatte e dei progetti futuri per Latina. Il nostro avversario invece è scappato tutto il tempo, mentre altri tentavano di avvelenare il clima e infangare me e la mia famiglia. Hanno negato un dibattito pubblico alla comunità e di questo mi dispiaccio. Ora però non è più tempo di recriminazioni, è il tempo della scelta. Sta a voi Latinensi decidere il futuro della nostra amata città. Scegliere la buona amministrazione che ha fatto arrivare 90 milioni di euro di investimenti oppure quelli che hanno lasciato 30 milioni di debiti. Votare chi ha ricostruito una filiera sana amministrativa con Regione, Governo, Università e forze produttive per la creazione del Polo della salute o chi ha lasciato mostruosità urbanistiche che offendono la nostra città. È un referendum, tra il futuro radioso di Latina e un passato imbarazzante che ritorna. Tra chi crede nell'Europa e chi al contrario la additava come il problema degli italiani e ora magari vuole godere delle risorse che ci metterà a disposizione. Non è una questione ideologica, né una di parte. È la scelta tra il bene comune e gli interessi privati.

Per questo, amici cari, mi appello a voi. Ai 22 mila che mi hanno votato al primo turno, a chi non mi ha votato al primo turno, a chi si è astenuto, agli elettori di centrodestra che già hanno fatto capire che non vogliono il ritorno di Zaccheo. Il destino della nostra città è nelle vostre mani, tutto sommato la scelta non è mai stata così semplice e chiara. Io vi ringrazio per l'affetto e il sostegno che non mi avete mai fatto mancare. Sono orgoglioso di aver guidato questa comunità nel momento più difficile della sua storia dalla seconda guerra mondiale. È stata una esperienza umana incredibile e a pensarci mi commuovo. Perché ci ho messo cuore, competenza e passione, come ho sempre fatto in campo quando indossavo la maglia nerazzurra e come ho sempre fatto nel reparto di unità coronarica, dove non mi sono mai risparmiato per salvare una vita umana. Quando ci incrociamo per strada possiamo guardarci negli occhi e non abbassare la testa per la vergogna. Siamo persone perbene, siamo Latinensi che amiamo la nostra città. Manca solo un piccolo sforzo, un altro piccolo passo. Andiamo a votare tutti per Latina. Io ci credo davvero, andiamo a vincere".