Le settantadue ore che si sono dati il sindaco Damiano Coletta e il Centrodestra scadranno giovedì, quando è probabile che il primo cittadino convochi nuovamente i partiti per condividere con loro i contenuti della sua proposta programmatica. In queste ore, comunque, tastando il polso della situazione, è evidente come ci sia, da ambo le parti, ancora diffidenza reciproca.
Damiano Coletta stilerà un documento e proverà a farlo nel modo più indolore possibile, ossia evitando i temi che dividono maggiormente i due schieramenti. Il rischio è però quello di tirar fuori un elenco insoddisfacente. Il sindaco, lunedì, ha detto chiaramente che proverà a smussare, a rendere appetibile questo piano per la città. Rimane da comprendere come siano uniformabili le idee di centrodestra e centrosinistra su urbanistica, marina, proroga (o gara) degli stabilimenti balneari, la viabilità, il commercio
Coletta, inoltre, deve fare i conti anche con le perplessità della sua parte politica. Sia dentro Lbc sia nel Pd si iniziano a sentire i primi mal di pancia, perché il rischio è quello, in caso di accordo, di finire sostanzialmente commissariati dalla maggioranza del centrodestra.