La disfatta alle elezioni provinciali apre una crisi nella maggioranza Terra, decretando l'esclusione di Piazza Civica della coalizione. La mancata elezione di un rappresentante di Aprilia nel Consiglio provinciale non è stata infatti digerita della coalizione, soprattutto per il voltafaccia dei tre consiglieri di Piazza Civica (Pino Petito, Ilaria Iacoangeli e Fiorella Diamanti) che hanno deciso di non votare Vincenzo Giovannini, il candidato indicato dal sindaco ed espressione dell'alleanza. Una scelta annunciata da giorni ma vissuta come un "tradimento" dalla maggioranza, soprattutto perché in molti sono convinti che i tre consiglieri "ribelli" abbiano indirizzato i propri voti su Barbara Carinci proprio nel tentativo di sabotare la candidatura di Giovannini. A onor del vero è mancato anche il voto di Pasquale De Maio all'appello, ma il presidente del Consiglio comunale è stato assente giustificato alle urne e soprattutto a conti fatti la sua preferenza sarebbe risultata ininfluente. Sul banco degli imputati c'è dunque solo il gruppo di Piazza Civica, una lista che fin dal 2018 non si è mai completamente amalgamata con l'amministrazione Terra, dando vita a continui scontri interni su diversi temi: dal no alla presidenza della commissione Ambiente a Giovannini (giugno 2018) al mancato voto per la transazione Salini (dicembre 2020), dal rimpasto chiesto e ottenuto per sostituire gli assessori Michela Biolcati Rinaldi e Salvatore Codispoti (agosto 2019) al piano dei parcheggi contestato e impantanato da anni in commissione. E il voto di ieri è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, una volta compreso che Aprilia non avrebbe espresso un consigliere provinciale le altre liste che compongono la coalizione hanno chiesto espressamente l'esclusione di Piazza Civica dalla maggioranza, una richiesta ribadita in una riunione d'urgenza che si è svolta oggi. E a parlare per tutti è stato il sindaco Antonio Terra, che ha ufficializzato l'esclusione del gruppo dall'alleanza. «Quello che è accaduto - afferma Terra - è un fatto gravissimo, il loro non è stato un voto contro la maggioranza ma contro la città. Per quanto riguarda me e le altre liste della coalizione il gruppo di Piazza Civica è fuori dalla maggioranza, siamo tutti d'accordo».
Domani dunque il primo cittadino provvederà a ritirare le deleghe agli assessori Omar Ruberti (Urbanistica) e Monica Laurenzi (Ambiente), i sostituti ancora non si conoscono ma molto probabilmente un assessorato andrà all'area dei consiglieri Giovannini-Mariana Iulian come risarcimento per la mancata elezioni in via Costa.