L'amministrazione Terra va a caccia di nuovi alleati in Consiglio comunale (e in giunta) dopo l'esclusione di Piazza Civica dalla coalizione. Quella di ieri è stata una giornata convulsa con incontri, mediazioni e richieste di chiarimento per cercare di ricucire lo "strappo" tra il sindaco e la lista che fa riferimento a Omar Ruberti e Monica Laurenzi. In mattinata c'è stato il tentativo del consigliere regionale del Pd Salvatore La Penna, nome tutelare di Piazza Civica, che con una telefonata ad Antonio Terra ha provato a convincere il primo cittadino a desistere dal suo intento.

Il sindaco è stato però irremovibile confermando l'esclusione del gruppo dalla maggioranza e intorno alle 12.00 ha firmato i decreti di revoca agli assessori Omar Ruberti e Monica Laurenzi. I due delegati hanno comunque svolto fino all'ultimo giorno utile il loro incarico, la delegata all'Ambiente in mattinata è andata insieme ai funzionari comunali nel sito inquinato di Sassi Rossi per l'avvio dei lavori di pre-caratterizzazione mentre Ruberti era nell'ufficio al quarto piano di piazza dei Bersaglieri. Inoltre i due ex assessori insieme ai consiglieri del gruppo (Pino Petito, Ilaria Iacoangeli, Fiorella Diamanti) hanno concordato una strategia di difesa, rifiutando l'etichetta di franchi tiratori o traditori della maggioranza: da settimane infatti avevano annunciato che non avrebbero votato per Vincenzo Giovannini alle elezioni provinciali, ritenendo il candidato non idoneo.

Per questo ieri mattina Piazza Civica ha richiesto una riunione di maggioranza a tutte le liste per chiarire la situazione, una richiesta tuttavia rifiutata dagli altri capigruppo. C'è stato invece - nel pomeriggio - un faccia a faccia tra il sindaco, Ruberti e Laurenzi, i leader del gruppo in rotta con la coalizione. Un incontro che tuttavia è servito a ben poco se non a cristallizzare le posizioni, visto che una volta terminato il vertice il primo cittadino ha fatto inviare il comunicato confermando la revoca degli incarichi.

Lo scenario: un assessorato per avvicinare Azione all'intesa
Per l'amministrazione Terra ora gli scenari per il futuro appaiono più incerti, molto dipenderà dalla capacità della maggioranza di tessere nuove alleanze in Consiglio comunale. In questo senso un dialogo è già aperto con i consiglieri di Azione, Giorgio Giusfredi e Davide Zingaretti, che alle elezioni provinciali hanno corso nella stessa lista dell'amministrazione (Civiche Pontine). Difficile che i due lascino il ruolo di consiglieri, tuttavia alla loro area politica potrebbe essere offerto un assessorato in cambio di un appoggio in aula e di un accordo più organico per le prossime elezioni. L'altro assessorato dovrebbe essere invece espressione del gruppo che fa riferimento ai consiglieri Mariana Iulian (lista Terra) e Vincenzo Giovannini (gruppo misto). Per il momento per le deleghe di Urbanistica e Ambiente resteranno a interim al sindaco, per i nuovi incarichi di giunta bisognerà attendere il nuovo anno.