Una condanna in primo grado risalente al 2019 ha portato alla richiesta di sospensione temporanea dal Consiglio comunale del capogruppo di Forza Italia di Terracina Augusto Basile.

Il decreto prefettizio è stato notificato al Comune nei giorni scorsi, con la richiesta di presa d'atto della sospensione temporanea per un periodo di 18 mesi da parte del Consiglio comunale. Il punto all'ordine del giorno sarà discusso nella prima seduta utile, quella del 29 dicembre, già calendarizzata. 

Il provvedimento è legato a una sentenza del 2019 nella quale Basile è stato condannato in primo grado dal tribunale di Roma a sei mesi di reclusione, pena sospesa, per una vicenda che risale al 2014. L'appello è tuttora pendente. 

Sul decreto di sospensione è già al lavoro la difesa. L'avvocato Massimiliano Fornari, che rappresenta Basile, annuncia già nei prossimi giorni l'invio di una memoria difensiva per chiedere alla prefettura la revoca dell'atto di sospensione, poiché, è la tesi del legale, la sentenza su cui interviene la legge Severino, risale al 2019 e dunque arriva con due anni di ritardo, dopo la fine di quella legislatura e una nuova elezione.
Ad ogni modo l'avvocato annuncia una battaglia in tutte le sedi di giustizia anche perché, ci dice al telefono, il provvedimento, stando al Tuel, può essere adottato dal Consiglio per fatti sopravvenuti dopo l'elezione, e non prima.

Alla temporanea sospensione di Basile subentrerà come supplente il primo dei non eletti nella lista di Forza Italia, ovvero Roberto Palmacci.

In aula, dopo la presa d'atto al primo punto all'ordine del giorno, ci sarà la rimodulazione della commissioni, compresa quella della verifica per l'applicazione dello statuto.