Fratelli d'Italia questa mattina ha tenuto un flash mob in Piazza del Popolo, sotto la sede del Comune di Latina per "festeggiare" l'arrivo della befana che all'amministrazione in carica può portare solo carbone. Erano presenti il coordinatore provinciale Senatore Nicola Calandrini, il vice portavoce regionale Enrico Tiero, i consiglieri Matilde Celentano, Andrea Chiarato e Gianfranco Antonnicola, il direttivo comunale, una delegazione di Gioventù Nazionale e militanti che hanno esposto uno striscione che recitava: "Il dono della befana per questa amministrazione: solo carbone"
Altri cartelli sottolineavano tutte le mancanze che l'amministrazione Coletta si trascina ormai dal 2016: teatro, palazzetto dello sport, biblioteca, difesa della costa, porto canale di Rio Martino, ripascimento, via Massaro, piani particolareggiati, video sorveglianza, bandi per impianti sportivi, tutte questioni che restano irrisolte.
"Fratelli d'Italia con questa protesta simbolica ha voluto sottolineare che con la nuova consiliatura nulla è cambiato e dopo 3 mesi dalle elezioni non vediamo passi in avanti sui problemi che la città si trascina da tempo - ha dichiarato il Senatore Nicola Calandrini - la città ha urgenza di riprendere a vivere, mentre il sindaco è impegnato in lotte di potere che non ci riguardano, come evidente dal fatto che ancora non ha completato la giunta. Noi resteremo coerentemente all'opposizione di un sindaco con il quale non ci identifichiamo".
"Chi si aspettava che con le elezioni ci sarebbe stata una svolta sarà rimasto deluso - dichiara Enrico Tiero - perché invece continua l'immobilismo anche con la nuova amministrazione. Fratelli d'Italia chiede che si cambi la rotta. Saremo sentinella costante e continueremo a stimolare e a vigilare affinché la maggioranza diventi operativa".
"Dopo 5 anni e mezzo di vuoto totale e a tre mesi dalle elezioni - aggiunge la capogruppo Matilde Celentano -, il sindaco e la sedicente 'maggioranza di programma' sembrano più impegnati in intrighi politici di palazzo che ad amministrare e risolvere i problemi storici della città. Ci sono delle priorità che aspettano di essere risolte".
Il portavoce comunale Gianluca Di Cocco sottolinea le criticità: "Sul mercato annonario bisogna aprire discussioni sul cosa farci, ma in questi 5 anni cosa è stato fatto? Anche il mercato R6 è stato dimenticato. Dopo annunci vari il teatro è ancora chiuso. Dopo aver speso milioni di euro per il contrasto all'erosione con un processo che non ha funzionato, sulla costa siamo ancora all'anno zero, con il mare che sta arrivando sulla strada e alle civili abitazioni. In via Don Morosini dopo la mia interrogazione nessun intervento è stato fatto per dare dignità all'area. Latina Scalo è stata completamente abbandonata dall'amministrazione comunale, non ci sono progetti. Sulle terme non è stata trovata una soluzione. Il centro è abbandonato, i borghi sono abbandonati. Coletta non ha fatto niente in 5 anni e continua a non fare niente ora".
"Abbiamo voluto organizzare questo flash mob perché le carenze nella nostra città sono tante ed altrettanto numerose sono le promesse disattese da questa amministrazione; pertanto la Befana ha portato in dono solo carbone - conclude Daniela Vivolo, membro del direttivo comunale e ideatrice del flash mob - Una città e un territorio dove la pubblica amministrazione si blocca su ogni pratica, temendo chissà quali conseguenze, rivela di fondo una fortissima incapacità amministrativa. Le necessità della nostra città richiedono invece coraggio e preparazione; requisiti fondamentali. È evidente che non si potrà attuare