"Fratelli d'Italia, Lega e Latina nel Cuore  mettono i bastoni tra le ruote ed impediscono, a chi ha responsabilmente deciso di dare il proprio contributo al governo della città, di dare impulso all'azione politica ed amministrativa". Così, in una nota, la segretaria di Latina Bene Comune, Elettra Ortu La Barbera, sul caso delle Commissioni consiliari bloccate in Comune a Latina.

"Sono passati tre mesi dalle elezioni, e la complessità del quadro politico che stiamo vivendo ci chiama già ad un primo bilancio. I cittadini e le cittadine, tramite il loro diritto di voto, hanno espresso una chiara volontà: hanno chiesto a forze politiche diverse di cooperare e unire le loro forze per confluirle, superando le diversità mediante la dialettica ed il confronto, in una visione di città proiettata al futuro. Latina, diventata città europea dopo 5 anni di buona amministrazione, è ora pronta ad accogliere le sfide che le si prospettano: dal PNRR all'uscita dalla pandemia. Ad oggi, tuttavia, dobbiamo constatare che non tutti sembrano essersi allineati a questo spirito di coesione. Da una parte ci sono delle forze politiche responsabili, che si sono compattate per dare a Latina un buon governo. Dall'altra parte invece, c'è chi è rimasto nel passato e continua ad ostacolare, mosso da interessi particolari, l'avvio dei lavori politici ed amministrativi. Il Consiglio Comunale (convocato per venerdì 28 gennaio 2022) rappresenta l'occasione utile per giungere ad una sintesi: la sovranità del Consiglio può, e deve, sciogliere la matassa. Ragione per cui auspichiamo che Fratelli d'Italia, Lega e Latina nel Cuore possano finalmente fare un passo verso chi ha dimostrato, a più riprese, di avere un atteggiamento aperto al dialogo. Apertura che rimarrà tale: l'invito a collaborare, per chi ha intenzione di ravvedersi, non verrà mai meno".

"Non è una questione di poltrone, contrariamente a quanto viene velleitariamente asserito, ma di governabilità. La linea emersa all'indomani delle elezioni – conclude Ortu La Barbera - è stata quella di creare una giunta tecnica. Pur dando continuità al precedente mandato, in termini di visione e valori, la giunta è stata messa in essere affinché le competenze tecniche dei singoli assessori rendessero la città pronta alle sfide storiche del momento che stiamo vivendo. Tutte le forze politiche hanno convenuto, eppure alcune di esse impediscono che la giunta entri nel pieno delle sue funzioni e che l'indirizzo politico ed amministrativo prenda forma. Questo atteggiamento ostativo, oltre che essere irresponsabile, paralizza Latina, impedendole di proseguire a vele spiegate verso il futuro. La giunta, vista la gravità del momento storico e nel rispetto della comunità, ha già iniziato a lavorare. Adesso, però, è arrivato il momento di ingranare la marcia ed accelerare".