Rimpasto avvenuto, ora la ripartenza. L'Amministrazione comunale targata Roberta Tintari ha voltato pagina dopo le vicende giudiziarie: ieri il sindaco ha firmato i provvedimenti con i quali ha proceduto a una revisione delle deleghe assessorili e alla nomina di un nuovo assessore e vicesindaco. La novità principale riguarda l'ingresso in giunta dell'attuale Capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio Comunale, Patrizio Avelli, al quale è stato conferito il ruolo di vicesindaco in sostituzione di Pierpaolo Marcuzzi e assegnate le deleghe ai Servizi Sociali, Istruzione ed Emergenza Abitativa, vale a dire quelle in precedenza in capo ad Alessandro Di Tommaso il quale, a sua volta, assume le deleghe all'Urbanistica Pianificazione Territoriale, Edilizia Pubblica e Privata. Scambio di ruoli tra l'assessore Barbara Cerilli e Danilo Zomparelli: la prima mantiene il Demanio e rileva il collega nei Lavori Pubblici, Viabilità e Servizi Cimiteriali; Zomparelli, invece, eredita dalla collega Cerilli l'incarico di assessore alla Cultura, al Turismo, allo Sport e Servizi Demografici.
Nessuna modifica sostanziale per il resto degli incarichi se non il conferimento della delega alle Risorse Umane e alla Sicurezza e Legalità, prima nelle mani del sindaco, all'assessore al Bilancio Davide Di Leo, che lascia al collega Gianni Annarelli le Politiche del Lavoro. «Le note vicende dei giorni scorsi ci hanno indotto a una riflessione e a una riorganizzazione della giunta - ha spiegato Tintari -. In sostituzione di Pierpaolo Marcuzzi è stato nominato assessore, con il ruolo anche di vicesindaco, Patrizio Avelli, al quale ho ritenuto opportuno conferire la delega ai Servizi Sociali che aveva già ben ricoperto due anni fa. Alessandro Di Tommaso, che ringrazio per l'ottimo lavoro svolto fino a questo momento, assume la responsabilità dell'Urbanistica, materia che conosce bene e che rappresenta un impegno certamente gravoso. Desidero poi ringraziare Barbara Cerilli e Danilo Zomparelli per la grande disponibilità dimostrata nell'assunzione di incarichi così diversi rispetto ai precedenti. Ma il ringraziamento - ha aggiunto il primo cittadino - lo estendo a tutta la giunta e a tutte le forze di maggioranza che hanno compreso perfettamente il momento e le necessità di Terracina. Tutti si sono messi a disposizione, ognuno per il proprio ruolo e per le proprie competenze, per rilanciare l'azione amministrativa che, non lo nascondo, ha vissuto momenti di difficoltà soprattutto a causa di una macchina amministrativa ridotta all'osso, forse anche meno, e che aveva bisogno di urgenti rinforzi. Da pochissimi giorni la situazione è migliorata sotto questo punto di vista, ma abbiamo bisogno di ulteriori forze fresche negli uffici per raggiungere la piena efficienza».
Il sindaco non ha nascosto le enormi difficoltà affrontate negli ultimi due anni e che hanno rivoluzionato non poco il lavoro di tutti condizionandone profondamente i tempi e i modi. «Adesso - ha concluso Tintari - vogliamo stabilire un nuovo punto di partenza, forti delle esperienze compiute e del grande lavoro di riorganizzazione degli uffici del quale approfittiamo per riorganizzare anche la squadra. Non siamo all'anno zero, tutt'altro, ma è il momento di far ripartire la città, di ricostruire quel rapporto di fiducia con tutti i cittadini, con chi ci ha votato e con chi ha scelto altri, perché la città è una, la comunità è una e condividiamo un unico destino».