Pensavamo di averle viste tutte, ormai, invece Coletta stupisce con effetti speciali e si prepara ad essere il primo sindaco che diffida l'opposizione. Ieri, attraverso la sua pagina Facebook, diventata ormai organo para ufficiale delle esternazioni del primo cittadino di Latina, Coletta ha reso edotti i follower che è pronto a diffidare al Prefetto il comportamento dell'opposizione di centrodestra che non gli permette di governare. Questo poiché la minoranza si rifiuta di fornire i nominativi per comporre le commissioni consiliari in quanto intende fare un ricorso al Tar contro la delibera che ha istituito le medesime. Insomma un gioco muscolare, un ostruzionismo deliberato che tiene ferme appunto le commissioni ma non, in linea più generale, l'amministrazione. Infatti le decisioni che si prendono nelle commissioni si possono prendere anche nel Consiglio comunale. Se ne potrebbero fare anche 3 o 4 a settimana, volendo. O forse hanno paura di lavorare troppo? (ricordiamo le tristi lamentele di alcuni consiglieri di maggioranza durante l'ultima seduta, online, quindi da casa, della massima assise).

Insomma, volendo si può amministrare, in modo più complicato e faticoso, ma di certo si può. Coletta si definisce «garantire degli equilibri politici della città» e poi aggiunge: «In tutto questo tempo ho cercato più volte un dialogo con il centrodestra. Tuttavia, le risposte ricevute sono state un ricorso al Tar, legittimo per carità, e il totale ostruzionismo sulla composizione delle commissioni consiliari (nel post scrive elettorali, forse un lapsus che sintetizza la tipologia dell'intervento in questione, ndr). Ostruzionismo che prosegue ancora oggi, nonostante il Consiglio comunale abbia deliberato trovando una soluzione misurata ed equilibrata. Mi chiedo: quella dell'opposizione sarebbe politica? Io non credo proprio. La politica è senso di responsabilità, è capacità di sintesi e di condivisione, è capacità di dialogo, anche e soprattutto con chi ha una visione differente rispetto alla tua. È tutto questo perché ha un solo obiettivo: il bene comune». Poi, si fa ancora più esplicito: «E' importante però che le commissioni si formino e l'atteggiamento del centrodestra che si ostina a non voler fornire i nomi dei componenti è un atto irresponsabile e non rispettoso della comunità che rappresentiamo. Non trovo altre parole: questo ostruzionismo sta danneggiando le cittadine e i cittadini e dimostra tutta l'incoscienza di una parte politica di Latina che non ha compreso il momento in cui si trova il Paese e, di conseguenza, la nostra città».

L'opposizione, di certo, si sta muovendo su un terreno accidentato. Ma l'atteggiamento della maggioranza non è da meno. Chi ha i numeri per farlo deve amministrare, anche a forza di imporre un Consiglio comunale ogni due giorni. I modi per rendere ininfluente l'atteggiamento ostruzionistico della minoranza ci sono. Lamentarsi non fa bene ai cittadini tanto quanto l'ostruzionismo.