"Ormai è nota a tutti la tecnica del vittimismo utilizzata dal Sindaco quando si trova in difficoltà, ma la minaccia di ricorrere al Prefetto contro l'opposizione – che a detta sua non lo fa governare – è paradossale! Ovviamente respingiamo con fermezza le accuse mosse nei nostri confronti. Il primo cittadino ci incolpa di ostruzionismo ma, a distanza di oltre quattro mesi dalla sua elezione, egli non ha ancora completato la giunta, la quale difetta tuttora di un Assessore e che sta ancora distribuendo le deleghe. Inoltre, nonostante l'addio della Iovinella risalga ormai allo scorso 25 gennaio, le cariche di Segretario e Direttore Generale del Comune – posizioni apicali della struttura burocratica dell'Ente di Piazza del Popolo – sono ancora vacanti: di chi è la responsabilità, del primo cittadino o delle forze politiche? La giunta, organo esecutivo del Comune, ha il compito di amministrare, ma se non riesce a dare risposte ai problemi della città, non si venga a dire che siamo stati noi ad averglielo impedito". Lo affermano in una nota i Capigruppo di FDI, Lega e Latina nel Cuore.

"Quella che sta mettendo in atto Coletta è una prevaricazione istituzionale. Egli confonde il ruolo di podestà con quello di sindaco: pensi piuttosto a nominare la giunta e a far ripartire Latina, ferma ormai da troppo tempo e sfinita da questa amministrazione. Siamo stanchi di vederlo addossare le sue responsabilità alle altre parti politiche: la città è in uno stato di stallo, soggiogata dalle sue bramosie di potere, bloccata da cinque anni e mezzo e scesa di numerose posizioni nelle classifiche nazionali dei comuni italiani: di chi è la colpa, del centrodestra o di chi l'ha governata? Per quanto riguarda la composizione delle commissioni consiliari, nei prossimi giorni convocheremo una conferenza stampa durante la quale presenteremo tutti i verbali delle riunioni della capigruppo, nei quali si evince chi effettivamente ha bloccato l'iter di composizione delle commissioni, attraverso un atto di arroganza che non compete ad un sindaco – il quale dovrebbe conoscere i gangli della democrazia e che invece, al contrario, ha piegato la struttura amministrativa per sfuggire al parere dell'Avvocatura. Ancora una volta per senso di responsabilità, il centrodestra ha già indicato all'ufficio di presidenza i nominativi da inserire nelle commissioni e finirà di comunicarli, come da accordi intercorsi, entro la data prestabilita. Tuttavia, allo stesso tempo confermiamo che presenteremo un ricorso al Tribunale Amministrativo e, se servirà, anche alla Magistratura Ordinaria, per ripristinare legalità, trasparenza e rispetto della democrazia, valori universali che il Sindaco e la sua coalizione, finita la campagna elettorale, sembrano aver messo in soffitta".