"Il sindaco Coletta ha proceduto con la nomina del nuovo segretario generale che prenderà il posto di Rosa Iovinella, ma da quel che apprendiamo dalla stampa, la neo incaricata, dottoressa Simona Manzo, non ricoprirà anche la carica di direttore generale. Restiamo però sconcertati dall'apprendere dai giornali che il sindaco starebbe discutendo l'assegnazione di questa carica con i partiti della sua coalizione". Così, in una nota,  la capogruppo di Fratelli d'Italia Matilde Celentano

"Lo sa il sindaco Coletta che le nomine di segretario generale e direttore generale sono di sua esclusiva competenza e non dovrebbero vedere ingerenze dei partiti? - prosegue Celentano - Dobbiamo forse pensare che i partiti della sua coalizione stiano "lottizzando" il Comune, avendo magari promesso la carica di direttore generale a qualche amico? Oppure, peggio, dobbiamo temere che il sindaco sia sotto ricatto da parte dei partiti che lo sostengono e che potrebbero imporgli un nome? Vista la fragilità e l'eterogeneità della coalizione, unità più dall'attaccamento alla poltrona che da una comune visione di un progetto di città, non possiamo escludere questa eventualità. Non vorremmo che il sindaco abbia offerto la carica di direttore generale ai partiti che lo sostengono proprio per puntellare la sua debole maggioranza. Sarebbe grave dal punto di vista politico e amministrativo, perché dimostrerebbe che il sindaco ignora quelle che sono le sue prerogative".

"Ci auguriamo che non sia così e che il sindaco stia semplicemente valutando cosa fare della figura del direttore generale - conclude il consigliere - Anche perché due figure distinte per il ruolo di segretario e direttore generale, sarebbero un doppio esborso per le casse comunali che dati i tempi di crisi sarebbe opportuno evitare. Auspichiamo chiarezza in tempi brevi. Il sindaco stabilisca cosa fare del ruolo del direttore generale ma soprattutto dimostri di essere indipendente dai diktat della sua sedicente maggioranza di programma".