L'ingresso di Azione nella maggioranza civica guidata da Antonio Terra scatena la dura reazione dell'opposizione. Le recenti nomine ad assessori di Giorgio Giusfredi (per Azione) e di Michela Biolcati Rinaldi (quest'ultima per la lista Terra) vengono fortemente criticate da Fratelli d'Italia, soprattutto perché con l'ingresso di Giusfredi (che nel 2018 alla guida del centrosinistra sfidò alle elezioni proprio Terra) la collocazione della coalizione civica (dichiaratasi sempre equidistante dai due poli) si sposta in maniera chiara a sinistra, facendo tra l'altro cadere la pregiudiziale sull'ingresso dei partiti nell'alleanza.

«Con l'ingresso della lista Azione rappresentata dai consiglieri Giusfredi e Davide Zingaretti prendiamo atto delle fine della maggioranza civica del sindaco Terra. E siamo stupiti - affermano i consiglieri di Fratelli d'Italia Vincenzo La Pegna e Matteo Grammatico - dal fatto che da entrambi le parti (maggioranza e Azione), a più riprese, c'erano stati segnali di palese incompatibilità di visione di progetto politico, visto che si erano presentati in contrapposizione del 2018.  Eppure segnali di questa enorme incompatibilità l'avevamo già avuta attraverso l'ultima tornata elettorale provinciale, dove gli stessi consiglieri di Azione e delle liste appartenenti alla maggioranza Terra prendevano percorsi diversi in virtù di un mal digerito ingresso in maggioranza di un consigliere esponente di un partito nazionale. Ad onor del vero il consigliere Giusfredi, probabilmente afflitto da memoria corta, attraverso gli organi di stampa dichiarava che il suo ingresso in maggioranza era figlio di un progetto che partiva da lontano, da oltre un anno; anno in cui i consiglieri a più riprese palesavano dall'opposizione forti critiche alle varie scelte politiche della maggioranza. Non solo, citando testuali parole 'è arrivato il momento di garantire ai cittadini capacità e responsabilità amministrative', qualità che quindi fino ad oggi secondo il consigliere Giusfredi non erano state ravvedute chi o cosa abbia fatto cambiare idea al consigliere in questo anno non è dato saperlo. Non da meno è il suo collega Davide Zingaretti, neo segretario provinciale del partito Azione, che proseguendo parallelamente un percorso politico che li ha visti eletti nella stessa lista, nel corso del Consiglio comunale del 29 settembre 2019, non solo attaccava frontalmente il primo cittadino sulle sue vicissitudini giudiziarie ma criticava aspramente il percorso politico amministrativo fin li svolto, chiamando i suoi attuali colleghi di maggioranza "sudditi" in quanto asserviti ad un mero interesse di "andare avanti finché dura a tutti i costi", tradendo quei valori morali su cui si era basato il patto politico del 2009. Anche qui la domanda sorge spontanea, cosa ha fatto cambiare idea al consigliere che dichiarava testualmente "cosa ne sarà della moralità e trasparenza politica", o anche: "un sindaco che non ha spessore politico e inadeguato ad amministrare la città". Ecco vorremmo proprio saperlo». Ma critiche vengono rivolte anche al rientro in giunta di Michela Biolcati Rinaldi. «Non molto tempo fa - continua La Pegna e Grammatico - era stata messa da parte dall'attuale sindaco senza troppi rimorsi per accontentare altre forze politiche, che erano in contrapposizione all'interno della maggioranza. Ora con il suo ritorno rientra in giunta anche la lista in capo al neo assessore Biolcati Rinaldi, di cui facevano parte ex membri della giunta Terra I e II (Omar Ruberti e Monica Laurenzi, ndr), con i quali evidentemente non correva buon sangue. Ecco, anche qui ci sarebbe da capire questo improvviso ritorno di fiamma a cosa sia dovutom, sarebbe opportuno saperlo ma probabilmente la risposta è nel famoso detto: 'Il potere logora chi non ce l'ha'. Per ultimo, ma non meno importante, invitiamo il consigliere Giusfredi a rimettere immediatamente l'incarico di presidente della commissione trasparenza che per prassi spetta all'opposizione».