Il Partito Democratico di Aprilia commenta la nuova nomina degli assessori nella giunta Terra, chiedendo ora alla maggioranza civica - per mesi bloccata nella crisi di Natale dopo l'estromissione del gruppo Piazza Civica, di rilanciare l'azione di governo per difendere la città dal punto di vista ambientale. "Si è conclusa la crisi di maggioranza che si era formalmente aperta nel dicembre scorso quando la lista Piazza Civica era stata espulsa dalla maggioranza civica. Sono state ufficializzate - spiega il segretario del Pd di Aprilia, Alessandro Cosmi - delle scelte che erano note da tempo, facciamo i nostri auguri a Michela Biolcati che torna assessore all'Ambiente e a Giorgio Giusfredi, candidato sindaco del centrosinistra nel 2018 nuovo assessore all'Urbanistica, il terzo in nemmeno quattro anni di amministrazione. Nei giorni in cui la nostra città subisce tre attacchi diversi dal punto di vista ambientale, c'è bisogno che l'amministrazione sia nel pieno dei suoi effettivi".

Il segretario dem infatti chiede all'amministrazione comunale, in particolare ai nuovi assessori, di impegnarsi al massimo per tutelare il territorio sotto il punto di vista ambientale. "Prima c'è stata la scellerata presa di posizione dell'amministrazione di Ardea che dando parere favorevole alla bonifica da parte del proponente la discarica di La Cogna, rompe un fronte politico, crea divisioni di cui non si ravvisava la necessità e da l'impressione di non aver chiara quale sia la portata distruttiva del progetto in essere. Vista la marginalità - commenta Cosmi -  del comune di Ardea nella vicenda, siamo certi che questa mossa non avrà alcuna influenza e che il progetto sarà rigettato ancora una volta. C'è stata poi la presa di posizione del neo Presidente della Provincia di Latina che si è detto convinto che in merito la localizzazione della nuova discarica di servizio pubblica che dovrà operare nella provincia pontina deve essere trovata nell'area nord della stessa. Quelle di Stefanelli sono parole irresponsabili, ma purtroppo sono solo il risultato dell'ignavia dei sindaci dei comuni della nostra provincia, i quali nei mesi scorsi per  paura della reazione dei cittadini dei loro territori, specialmente nei comuni dove si sarebbe poi votato, non hanno avuto la capacità e il coraggio di indicare un sito idoneo; ora il presidente Stefanelli, che è anche sindaco di Minturno,  in spregio al principio di uguale distribuzione degli gravami sancito anche dal piano regionale dei rifiuti, in cui è scritto che bisogna condividere l'onere degli impianti, sembrerebbe avallare l'idea che debba essere ancora l'area nord della nostra provincia, dove ci sono realtà come la nostra dove la raccolta differenziata ha raggiunto in questi anni risultati assolutamente lusinghieri a subire una pesante servitù. Attiveremo tutti i canali politici istituzionali del Pd per evitare che questo avvenga. Per ultima c'è la proposta di costruire nella zona Sacida, un altro nuovo e grande impianto per i rifiuti sempre collegato alla Rida Ambiente. E' di pochi giorni fa la richiesta protocollata da  M.T.S. Ambiente Innovazioni e Tecnologie, agli enti preposti una richiesta per ottenere l'autorizzazione (Aia/Via) alla realizzazione di un impianto di produzione e raffinazione di Css-combustibile. Un impianto di produzione potenziale da 495.000 tonnellate annue da collocare in via Valcamonica, nei pressi dell' impiantoTmb della Rida Ambiente. Un nuovo impianto lì, sarebbe devastante per il quartiere di Sacida e per tutto quel quadrante del nostro territorio comunale, rendendo la qualità della vita dei cittadiniancora più precaria".

E su questo tema il Pd, pur dall'opposizione, asscura massimo impegno per la difesa della città. "Ci opponiamo a questa richiesta - conclude Cosmi -  e chiediamo all'amministrazione e a tutte le forze vive della città di fare, ancora una volta fronte comune per difendere il nostro territorio. E lo facciamo da forza di opposizione, l'unica rimasta di quelle che nel 2018 formavano il centrosinistra".