Terremoto politico a Sabaudia in vista delle prossime amministrative, dimissioni in blocco all'interno della Lega. "I componenti del Direttivo della Lega di Sabaudia - si legge in una nota del direttivo dimissionario -  ad esclusione del coordinatore locale Gianni Capponcelli, annunciano le dimissioni in blocco dal partito di Salvini. Una decisione - dichiara l'ex consigliere comunale Lino Capriglione -  maturata a fronte di un totale disaccordo con i vertici provinciali e regionali sull'organizzazione e gestione del partito a livello locale, e sull'incapacità di condividere una linea politica in vista dell'imminente tornata elettorale.

Abbiamo sempre lavorato sul territorio con l'intento di rappresentare le istanze dei nostri concittadini, e ringraziamo i tanti elettori che ci hanno sostenuto nei precedenti appuntamenti elettorali regionali ed europee. In conclusione, alla luce della sofferta decisione, l'ex direttivo dimissionario della Lega Sabaudia, ritiene opportuno concedersi il tempo necessario per dovute riflessioni in vista delle lezioni comunali, regionali e politiche".

Nonostante in questi ultimi giorni si parlasse di accordi fatti per le amministrative, lo strappo è arrivato. Una delle motivazioni potrebbe essere la scelta del candidato sindaco un nome che la Lega dovrebbe sostenere insieme a Fratelli d'Italia. Ancora una volta cambiano le carte in tavola in vista del voto a Sabaudia.