"Oggi, in quanto maggioranza programmatica, abbiamo fornito un'altra prova di come ci si dovrebbe responsabilmente comportare all'interno di un Consiglio Comunale". Così riporta, in una nota congiunta, la maggioranza programmatica. Le loro parole giungono dopo che, in Consiglio Comunale, sono state approvate due proposte di deliberazione aventi ad oggetto assunzioni di debiti maturati fuori bilancio e risalenti a contenziosi accumulati dalle amministrazioni precedenti a quella Coletta. Tuttavia, le deliberazioni sono state votate senza i gruppi di Fratelli d'Italia, Lega e Latina nel Cuore che hanno deciso di abbandonare l'aula in seguito ad una sceneggiata strumentale stigmatizzata, addirittura, dal Presidente del Consiglio Tiero, il quale è stato costretto a togliere la parola alla collega di partito Patrizia Fanti. "Abbiamo avuto modo di constatare che la tenuta della minoranza è, a dispetto di quanto vogliano far credere i diretti interessati, tutt'altro che solida. In ogni modo ci teniamo ad esprimere solidarietà al Presidente Raimondo Tiero in quanto, nell'esercizio equo e super partes delle sue funzioni, ingiustamente attaccato dalla Consigliera Fanti. I gruppi della minoranza, dopo una becera forma di ostruzionismo, hanno deciso di disertare l'aula. Un comportamento pavido a cui, purtroppo, siamo abituati".

"La minoranza è sempre pronta a dare lezioni di amministrazione, ma ci chiediamo che lezione potremmo mai cogliere da chi continua a palesare un atteggiamento di grave irresponsabilità politica ed istituzionale. Le deliberazioni votate fanno riferimento a debiti accumulati dalle amministrazioni Di Giorgi e Zaccheo. Quest'ultimo, anziché metterci la faccia, ha addirittura optato per non presenziare. Noi invece abbiamo risposto presente, nel rispetto delle istituzioni e della cittadinanza. Ci stiamo caricando di responsabilità non nostre, ma la buona politica fa anche questo".

"Ieri abbiamo ricevuto i dati del rendiconto 2021 nel quale sono stati previsti capitoli di bilancio per i contenziosi che ci siamo ritrovati a dover estinguere. Il bilancio, relativamente alle amministrazioni Coletta, è in perfetto ordine, ed è la risultanza di un agire diligente ed oculato. L'amministrazione oggi ha controlli assai più seri e serrati rispetto al passato. Oggi, finalmente, non è più possibile eseguire acquisti senza controllo e senza capitoli di bilancio precedentemente previsti. Ecco la differenza, sostanziale, tra una buona ed una cattiva amministrazione".