«Ben vengano gli eventi che promuovono il turismo e la presenza sportiva nel nostro comune, ma da parte dell'amministrazione comunale serve una maggiore attenzione agli operatori economici che operano sul lungomare». Così Massimiliano Carnevale, Capogruppo della Lega al Comune di Latina, commentata la chiusura al traffico delle strade principali che portano al litorale e parte del lungomare durante il weekend. Una costante che si ripete da diverse settimane e che spesso si concretizza proprio tra maggio e giugno, quando al lido in sostanza inizia la bella stagione.

«In questo modo - spiega l'esponente del partito di Matteo Salvini a Latina - Coletta e la sua amministrazione vanno ancora una volta a penalizzare quelle attività che nonostante tutte le difficoltà, in primis la mancata destagionalizzazione, resistono sulla nostra Marina e offrono servizi e accoglienza ai turisti e ai nostri concittadini. Questo week end che poteva essere per loro una buona occasione per far quadrare i conti, invece li vede ancora una volta ingiustamente penalizzati da un'amministrazione comunale incapace di programmare e pianificare sul territorio. Noi della Lega siamo del tutto favorevoli agli eventi che promuovono il territorio, lo sport e il turismo, e sicuramente quella organizzato in questo fine settimana è una iniziativa lodevole ma crediamo che si debba in primo luogo far coesistere queste manifestazioni con le attività economiche del luogo. Chiudere l'accesso al lungomare nel weekend - conclude Carnevale - senza ragionare su percorsi alternativi non è certo il modo giusto per far coesistere grandi eventi e attività economiche sulla nostra Marina. L'amministrazione di Damiano Coletta e Latina Bene Comuneinvece dimostra ancora una volta la sua totale mancanza di sintonia con chi ogni giorno lavora e si impegna per portare avanti le attività economiche nella nostra città». Secondo il capogruppo della Lega è arrivato il momento di sistemare al meglio le decisioni che vengono prese da parte dell'amministrazione del capoluogo pontino.